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Grifo, la grande festa ultrà per i cinquant’anni di tre leggende della Nord

Tra aprile e maggio Camoscio, Mirko degli Ingrifati e L’oracolo hanno tagliato un traguardo che i ragazzi della curva hanno voluto celebrare a modo loro. ‘Vi racconto la nostra storia di uomini veri e ragazzi d’altri tempi’

Capita che una tifoseria si muova in massa per festeggiare una promozione. Capita che pochi giorni dopo un folto gruppo di ultrà si ritrovi a San Sisto e in altre zone della città per festeggiare pubblicamente il compleanno di tre ‘leggende’ della curva Nord. Si tratta di Enrico Bizzarri detto Camoscio, Mirco Mangialasche detto Mirko (con la kappa), storico capo degli Ingrifati, Federico Mandorlo detto L’oracolo.

Tre ragazzi di cinquant’anni o giù di lì. Due di loro, Mirko e Camoscio, hanno in comune per cominciare lo stesso anno di nascita, il 1971. Federico detto L’oracolo è del ’76 e di anni ne ha compiuti 45. Mirko e L’Oracolo fanno parte degli Ingrifati, Camoscio militava nei vecchi Rams, sono tre ragazzi d’altri tempi – come si definiscono loro – giovani cinquantenni alla ribalta che hanno fatto la storia e ancora oggi sono il presente della curva perugina. Un appuntamento che per i tifosi anche più giovani che vivono la loro realtà ha un significato profondo, rappresenta l’occasione per celebrare una mentalità, una unione e anche una comunione. Un evento che non poteva passare inosservato, nei social e non solo.

Cinquant’anni tra mari in tempesta contro ogni onda cavalcando la cresta. Non si arresta il vento su quella vela… in alto i bicchieri e la nostra bandiera! Auguri Mirko!’ è lo striscione degli Ingrifati per Mirko, mentre Camoscio si gode lo stendardo realizzato per lui dalla sua Ciurma per le vie di San Marco. ‘Siamo uomini, uomini veri e leali col morale alto – spiega Camoscio -. Mai usato droghe, mai rubato nulla, abbiamo sempre pagato quanto abbiamo fatto fuori dalle righe, siamo sempre stati veri e abbiamo sempre lavorato, senza chiedere niente a nessuno.  Non saremo stinchi di santo ma siamo veri e vogliamo bene alla Perugia pulita’.

E ancora: ‘A 14 anni andavamo a montare gli striscioni, Mimmo – il vero capo degli ultrà – ci chiudeva dentro un container con bandiere, tamburi, aste. Montavamo gli striscioni la mattina perchè poi passava la Polizia per controllare che tutto fosse a posto, la signora del botteghino sotto la Nord ci cuoceva la pasta in attesa dell’inizio della partita, che allora era alle 16. La nostra storia, la nostra amicizia inizia lì, approfittando del ricambio generazionale degli ultras,  verso l’85-86 abbiamo rivitalizzato il movimento. Tra noi ci sono idee differenti, stili di vita differenti ma siamo sempre tutti uniti. Esiste un commando, dico sempre, e mi prendono in giro. Ma ora ve l’ho spiegato, il commando è quello di 35 anni fa…’. Auguri, ragazzi d’altri tempi. Tenete alta la bandiera ultrà per cinquant’anni ancora.

 

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Roberto
Roberto
1 mese fa

Auguri grandissimi auguri di cuore biancorosso io sono di Firenze ma la mia fede e e sarà sempre e solo perugina forza grandissimi ci vediamo in curva io qualche volta sicuramente si dal vivo sempre e solo in curva nord in diretta televisiva sempre anche gli allenamenti se posso voi invece grandissimi sempre in curva nord sempre in prima linea bravi grandissimi auguri

Andrea Lanzoni
Andrea Lanzoni
1 mese fa

Auguri Infiniti,grandi ragazzi esempi da prendere!!un saluto da un tifoso Pisano!!!Andrea ’75

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1 mese fa

AUGURI MIRKO
CANI🍻MORTI NOCERA UMBRA
AUGURI CAMOSCIO
AUGURI L’ORACOLO

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1 mese fa

Mimì …Cocò …
Camoscio …
tu sei cacamucaxxo Tanti Auguri FREGHI.

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1 mese fa

Grande 👍 uomo simbolo ,come pochi in questo Mondo 🌎 ultra !!!

luca ceccarelli
luca ceccarelli
1 mese fa

auguroni freghi, compagni di mille avventure…

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