Il Brescia avrebbe presentato domanda di iscrizione al campionato di serie C. Lo riporta il Giornale di Brescia, citando fonti della Lega Pro. La domanda, a prescindere dal fatto che sia stata presentata incompleta o meno, non porterà a nulla nemmeno in caso Cellino abbia saldato le pendenze scadute il 6 giugno: il termine era perentorio.
Resta da capire chi sia il firmatario, considerando che il consigliere Stefano Midolo, che aveva ereditato il potere di firma dopo l’inibizione di Cellino, si è dimesso, e il direttore generale Andrea Mastropasqua si trova attualmente in ferie. La domanda del Brescia avrà effetti sui ripescaggi/riammissioni. Se il Brescia non l’avesse inoltrata sarebbe toccato al Caldiero retrocesso in D, così invece toccherà al Ravenna.



Questi personaggi sono stati e saranno la rovina del calcio. Fai la pasta col grano buono e basta!!!!!
Lo fa per fare un favore ad un’altra società pur sapendo di non avere nessuna speranza oer il Brescia.
Magari pure dietro a qualche situazione conveniente per lui.
Criteri di riammissioni e ripescaggi più che discutibili!!
…perentorio… un termine che mi ricorda qualcosa!!
Michele Marta buongiorno
Queste norme di riammissione/ripescaggio vanno riscritte da zero. Non è possibile che in base a cosa fa una società ci guadagna o perda un’altra. Cellono comunque ne sa una più del diavolo
Pagliaccio come il prestanome delle sfere
Via l’Inter 23 e le altre seconde squadre e dentro il Brescia
Tutta una comica ,solo qui succedono certe sceneggiate!!