Presenti alla conferenza stampa l’assessore allo Sport Pierluigi Vossi, il direttore di Progetto Immaginario Alessandro Riccini Ricci, il dirigente dell’U.O. impianti sportivi Paolo Felici, il funzionario Giacomo Capone, il direttore generale dell’A.C. Perugia Calcio Hernan Borras, Gianni Bardelloni e Roberto Frattini del Museo del Grifo, Marco Gori, presidente delle vecchie glorie del Perugia Calcio e Mauro Trampolini, presidente del Centro Coordinamento Perugia Club.
LE DICHIARAZIONI
“Tutti insieme – ha spiegato l’assessore Pierluigi Vossi – abbiamo deciso di organizzare questo evento per ricordare simbolicamente la prima partita che 50 anni fa si disputò allo stadio di Pian di Massiano nel 1975, costruito in soli 92 giorni per consentire al Grifo di disputare la serie A. La nostra volontà è di raccontare quell’annata ma anche la Perugia del 1975, una città innovativa che, ad esempio, aveva ideato Umbria Jazz, ma anche una città attiva, punto di riferimento politico e dei movimenti studenteschi”. Perugia nel 1975 raggiunge il sogno della serie A, grazie alle gesta di un gruppo di “ragazzotti” che riuscirono a compiere miracoli: Curi 50 è il racconto di quell’impresa grazie al contributo dei tifosi, le cui foto o video verranno proiettati in sala dei Notari.
Ovviamente, oltre ai tifosi, alla giornata verranno invitati numerosi addetti ai lavori (tecnici di allora e di oggi, calciatori, giornalisti ecc.) che hanno contribuito a scrivere la storia del Perugia e dello stadio. “Crediamo che si tratti di un evento che l’Amministrazione aveva l’obbligo di donare alla città perché ricorda un periodo luminoso della nostra Perugia”. Verrà raccontato, infine, il dettaglio dei lavori che inizieranno lunedì 29 settembre a partire dall’intervento di riqualificazione della gradinata. Infine Vossi ha ricordato che il 7 ottobre alle 17 al Curi si terrà la cerimonia di installazione, fuori dello spogliatoio del Grifo, di una targa dedicata a Pierluigi “Piero” Frosio, capitano del Perugia dei miracoli.
Il dirigente Paolo Felici ha parlato delle particolari coincidenze che legano il 1975 ad oggi. 50 anni fa un’intuizione straordinaria portò alla costruzione in tempi record di uno stadio che doveva essere provvisorio ma che, grazie alla perizia dei tecnici, è diventata un’infrastruttura ancora oggi attuale. Ovviamente lo stadio, alla luce dei nuovi standard di sicurezza, richiede un rinnovamento, ma l’eredità lasciata nel 1975 consente oggi di poterlo fare senza la necessità di abbatterlo. Ed ecco la coincidenza: quest’anno si festeggiano i 50 anni di vita del Curi e proprio tra qualche giorno partiranno nuovi lavori per valorizzare un impianto destinato a diventare, grazie ad un indirizzo tecnico ben chiaro, lo stadio del futuro.
IL PROGETTO
Il 5 ottobre 2025, domenica, – ha spiegato Alessandro Riccini Ricci – proprio come domenica fu il 5 ottobre 1975 data della prima partita giocata nel nuovo campo, il Comune di Perugia festeggia 50 anni di storia e passioni legate al suo stadio, il Renato Curi, attraverso un’intera giornata di eventi sportivi, culturali e di memoria collettiva, coinvolgendo tifosi, istituzioni, scuole e associazioni del territorio. Sarà una giornata di festa, pensata per rispecchiare lo stesso piacere che si assapora
calcando i gradoni del Renato Curi. Il programma prevede un doppio appuntamento per celebrare mezzo secolo di storia biancorossa.
-Domenica 5 ottobre, a partire dalle ore 11.00 in sala dei Notari si terrà l’incontro istituzionale con testimonianze, racconti, materiali d’archivio e performance artistiche per ripercorrere la storia dello stadio e il suo legame con la città. Martedì 7 ottobre, alle ore 17 presso lo stadio Renato Curi inaugurazione della targa
dedicata a Pierluigi Frosio, storico e leggendario capitano del Perugia, con tifosi, ex calciatori e associazioni, per rendere omaggio a un simbolo dell’identità perugina. L’incontro del 5 ottobre si incentra sulle testimonianze di chi ha vissuto nei vari anni la storia dello stadio (dai tecnici ai tifosi), sulle storie di chi ci ha giocato vincendo e perdendo, sulle storie dei grandi eventi musicali.
È il racconto del Perugia dei miracoli che nel Curi ha avuto il suo teatro del sogno. Ma è anche il racconto di una città e della sua gente, di una stagione culturale e politica irripetibile. Saranno presenti in sala dei Notari i giornalisti che hanno raccontato le gesta del Grifo, i progettisti ed i protagonisti della costruzione dell’impianto, i familiari dei “grandi” del Perugia scomparsi nel tempo, gli storici speaker che si sono alternati in tribuna stampa negli anni, gli ex campioni della squadra biancorossa, con particolare riferimento alla squadra dei miracoli che sfiorò la conquista dello scudetto.
L’INIZIATIVA SPECIALE: “IL GRIFO SIAMO NOI”
In occasione delle celebrazioni il Comune di Perugia lancia l’iniziativa speciale “Il grifo siamo noi”, che punta a realizzare un album comunitario e partecipato grazie alla collaborazione diretta dei tifosi. Dopo 50 anni da quel 5 ottobre 1975, la prima delle tante partite nel nostro stadio, delle partite di ogni singolo tifoso e delle emozioni di un popolo, il progetto mira a creare un album collettivo. La partecipazione all’album comunitario dei 50 anni del Renato Curi è aperta a tutti i cittadini che abbiano foto che documentano la loro esperienza all’interno dello stadio. “Condividi la tua foto o il tuo video! Lascia il tuo segno nella storia biancorossa”. Le foto ed i video devono essere inviati all’indirizzo istituzionale del Comune.



Purtroppo dispiace dirlo ma il Perugia non è più seguito come una volta non c’ è il ricambio i freghi di oggi se ne fregano di andare a vedere il Perugia specialmente questo Perugia………….. Spero tanto di sbagliarmi ma il calcio a Perugia sta x finire……
La storia non si cancella anzi ci deve rendere orgogliosi!!!
Dispiace vedere certe affermazioni su quello che è stato il Perugia.
Organizzano il gioco “smonta lo stadio”
Ci sarà il continuo del gioco del monopoli
Vai giù a dernobil
Finalmente dopo 50 anni un’amministrazione comunale si occupa nuovamente del nostro stadio. Che la copertura della curva nord sia solo il primo passo
Peccato che ha fatto tutto quella precedente!!!….
Sveglia furbone!!!!!!!!
Sarà ora de rifallo
Grande Renato Curi !!!!!!!! ❤️
Continuiamo a organizzare “eventi” per distogliere l’attenzione da enormi problemi
Il Renato Curi e’ una struttura che rappresenta una parte significativa della storia di Perugia.
All’epoca, c’ero anch’io, mezza Perugia andava allo stadio anche 4 ore prima che iniziava la partita.
Il Perugia ed il suo stadio facevano parte della nostra vita quotidiana.
E’ stato giusto ricordare il 50° anniversario
della sua costruzione che, per i tempi di realizzazione, e’ stato anche quello un miracolo.
Bravo Max ottima considerazione, lo sconforto che attualmente circonda la nostra squadra, non deve togliere niente a quello che lo stadio ha sempre rappresentato per la vita cittadina e non solo 👍
Organizzano giochi anche in gradinata?
C’è il cantiere in gradinata