Giuseppe Figliomeni, dirigente del Campobasso, è stato inibito fino al 3 novembre 2026 e dovrà inoltre pagare un’ammenda di 500 euro per i comportamenti tenuti durante la partita contro il Perugia. Il provvedimento disciplinare adottato dal Giudice Sportivo riguarda quanto accaduto al 38° minuto del secondo tempo, quando Figliomeni avrebbe avuto una condotta ritenuta irriguardosa e ingiuriosa nei confronti dell’arbitro e antisportiva verso un tesserato avversario.
L’episodio durante la partita
Secondo quanto riportato nel provvedimento disciplinare, mentre un calciatore del Perugia si trovava a terra, Figliomeni si sarebbe alzato dalla panchina aggiuntiva e sarebbe entrato sul terreno di gioco per circa un metro.
Il dirigente, sempre secondo la ricostruzione contenuta nella decisione, avrebbe quindi urlato e gesticolato in maniera aggressiva, rivolgendosi al giocatore avversario con espressioni considerate irrispettose.
Il confronto con l’arbitro
La situazione sarebbe proseguita quando l’arbitro si è avvicinato al dirigente. Figliomeni avrebbe rivolto al direttore di gara parole ritenute irrispettose e pronunciate con fare aggressivo.
Dopo la notifica dell’espulsione, il dirigente avrebbe compiuto un ulteriore passo verso il terreno di gioco, arrivando a circa un metro dall’arbitro e contestandone l’operato con un’altra frase giudicata irrispettosa.
Il comportamento descritto nel rapporto arbitrale ha portato quindi all’adozione del provvedimento disciplinare.


