Le pagelle del Grifo: tridente sgonfiato da Eolo

Decisivo l’errore di Moscati ma in pochi sono entrati in partita. Bene Kouan e l’impatto in corsa di Sadiq. Il briciolo di ottimismo arriva dai 90’ messi nella gambe da Rosi.

Partita sbagliata totalmente. Ecco il Perugia respinto dalle raffiche di vento del Curi e finito ko contro il Cosenza di Braglia (“vittoria meritata”, ha detto il tecnico). Non ha funzionato praticamente nulla nel trio offensivo varato da Nesta per l’occasione. Le pagelle.

GABRIEL 6 Pomeriggio rischioso per i portieri. Costretto a litigare, solo per effettuare il rinvio, con la sfera spostata dal vento. Bruccini lo spiazza dal dischetto. È felino nel deviare in angolo il destro a botta sicura di Litteri. Attento su Sciaudone.
ROSI 6 Esordio assoluto e prima gara ufficiale dopo otto mesi. Non può ancora viaggiare da pendolino, gestisce le energie ma arriva anche sul fondo nonostante l’aria in faccia. E cerca la spinta del pubblico. Secondo tempo di poche gambe e molto cuore, mette in arietta di testa uno dei pochi palloni velenosi dei grifoni.
GYOMBER 5.5 Difficile saltarlo, battagliero con Litteri, ma quanta frenesia nel rigiocare la sfera.
CREMONESI 6 Mezz’ora senza grosse sbavature, poi un guaio muscolare. (34′ SGARBI 5.5 Dentro a freddo per l’esordio casalingo. Qualche rischio di troppo e poca velocità di manovra).
FELICIOLI 5 Parte benino, quando perde un pallone da brividi sulla trequarti difensiva l’interruttore torna su “off”. Avrebbe dovuto caricare nella ripresa, con il vento in poppa, invece manca reattività.
KOUAN 6 L’unico in partita dal primo al novantesimo. Morde quando serve, “legge” le folate e ruba tante idee ai calabresi. Peccato per l’ultimissimo pallone sparato in curva.
BIANCO 6 Da navigato capitano non perde la bussola e contiene l’aggressività ospite. Con un paio di tackle dei suoi prova a dare un segnale ai grifoni. Finisce tra le nuvole anche quello (76′ FALZERANO 5.5 Ha il compito di provare a sfondare a destra, aumenta i giri ma non abbastanza).
MOSCATI 4.5 Riportato nel vivo, perde un tempo di gioco, il vento gli “ruba” il pallone e stende Mungo in area. Un brutto scarabocchio che indirizza il match. Ha il merito di non mollare e di cercare un riscatto che, però, non arriva.
VIDO 5 Rispolverato fantasista per esigenza, lotta nel traffico tra linee di passaggio ingolfate. A inizio stagione determinava il gioco, ora lo subisce. L’unica fiammata che si costruisce caparbiamente nella ripresa (70′) finisce con un tiro troppo soft. Ha perso la magia, la conferma arriva con l’invitante punizione finale che non buca la barriera.
MELCHIORRI 5 Si sbatte, si allarga per aprire le fitte maglie cosentine, se la prende con gli avversari, i compagni e anche con l’arbitro. Va a cercare spazi e palloni, tanti errori. Alla fine Eolo, re dei venti, spazza via tutto.
HAN 5 Vivace in avvio, spara un paio di cartucce in accelerazione. Poi rimane solo l’indisciplina tattica (66′ SADIQ 6 Rianima il fronte offensivo con leve lunghe e progressioni letali. Manda  in apnea il Cosenza che chiude in inferiorità numerica).
NESTA 5.5 Le pesanti assenze potevano incidere sulla manovra (come la condizione atmosferica) ma non dovevano incidere così sul risultato. Non è ancora riuscito a colmare il deficit di scaltrezza che il suo Grifo si porta avanti da inizio stagione (il commento del tecnico a fine gara).

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[…] Poco calcio e tanto vento al Curi per la sfida tra Perugia e Cosenza. Nella sintesi le poche azioni degne di nota. Il fallo da rigore di Moscati, il penalty realizzato da Bruccini, poi decisivo, la parata di Gabriel di Litteri e un paio di fiammate nella ripresa dei grifoni (le pagelle di CalcioGrifo). […]

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7 anni fa

Il vento c’era anche x il CS! Quest’anno si perdona tt a tt: colpa del vento, del terreno di gioco, del caldo, del freddo, del riposo (come se nn fosse da calendario), ecc. Lo scorso anno al precedente allenatore, che con un gioco pratico ed efficace gli si rimproverava anche la pipì dei cani al percorso verde! Nn c’era il “bel gioco”! Quest’anno, x scopiazzare il City(uscire dalla propria area di rigore con la palla )abbiamo perso fior di punti, come oggi! Nn abbiamo i calciatori di PEP GUARDIOLA e cmq è un sistema di gioco rischioso al max. PS… Leggi il resto »

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7 anni fa

Una volta la colpa è del vento. Poi del terreno poi dei giocatori. Poi del arbitro poi dei segnalini poi del tecnico.ma la società non sbaia mai?? Sarà.???

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7 anni fa

Eh diamo la colpa da Eolo !Ma

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