Il nuovo ds ha parlato nella conferenza stampa di presentazione del mercato e del nuovo allenatore
Marco Giannitti in conferenza stampa ha precisato le caratteristiche che cercherà nei giocatori in questo mercato. Ha sottolineato come prima di poter fare i nomi dovrà capire chi ha voglia di rivalsa e vorrà disputare un campionato di Serie C. Dalle due parole emerge la convinzione nell’importanza dell’aspetto umano che va di pari passo con quello tecnico-tattico. Quando gli è stato chiesto un parere sul nuovo allenatore, ha definito Caserta una scelta top.
Insieme al nuovo ds era presente in conferenza anche Gianluca Comotto che lo ha presentato: “Lo abbiamo scelto per il curriculum e perché si coglie il fuoco negli occhi. Sono molto felice che faccia parte del Perugia”
Queste le dichiarazioni di Giannitti:
Il Perugia ha molti giocatori di proprietà come pensate di operare? quanti ne resteranno?
“In questo momento non ho avuto contatto perché abbiamo avuto la priorità dell’allenatore. Vediamo cosa dice il mercato, alcuni hanno espresso la voglia di andare via ed altri hanno voglia di rivalsa in serie C. Da domani ci butteremo a capofitto in queste situazioni”
Quali sono i punti cardine del suo credo? Da dove dobbiamo partire per fare il campionato? Lei cosa vuole portare?
“Senso di appartenenza. Mi ricordo di un Perugia che aveva senso di appartenenza quando lo abbiamo affrontato con il Frosinone ed erano sfide bellissime. Ha una storia importante dove la maglietta pesa. Chi rimane a Perugia o arriva a Perugia deve avere senso di appartenenza verso una piazza importante e dna di una squadra che può far bene in qualsiasi categoria. Deve essere un punto di arrivo, non di partenza”



Ci sono giovanissimi del Perugia che hanno rinunciato anche a opportunità eccellenti per restare con la squadra della società in cui sono cresciuti dimostrando un attaccamento che è fondamentale in campo.
La società stessa deve tenerne conto e vedere anche il grande talento e la ricchezza presente in questi giovani che riporteranno il perugia nel calcio che conta.
L’unico che non è di appartenenza è il fantomatico e quello che si fa chiamare presidente!!!! SANTOPADRE VATTENE CHE FACCIAMO DA NOI!!!!!
Ci mancava pure di prendere come direttore sportivo uno che viene dal Frosinone!!!
Quan’
no n’cè altro n’cla moje se va a dorm’.
infatti forse è proprio utile perché ho visto esultare più volte un giovane del perugia dopo un goal ed una doppietta proprio al.frosinone
L”sapevamo…
Il campionato inizia il 27 settembre di quest’anno?
Quelli che abbiamo tutti mercenari,incapaci possono fare i giardinieri x il curi non giocarci.