Oddo, che autogol: accettare il Pescara è un suicidio sportivo

Ufficiale l’ingaggio dell’ex tecnico biancorosso, tifosi del Perugia inferociti. Scelta legittima, ma assolutamente inopportuna

Massimo Oddo è ufficialmente il nuovo allenatore del Pescara. L’allenatore che ha guidato il Perugia in due riprese nel campionato della retrocessione, quello che era in panchina il giorno della sconfitta dei biancorossi nei play out contro il Pescara, ha dunque preso una decisione tanto clamorosa quanto controversa: quella di andare ad allenare la squadra della sua città, la stessa squadra che lui guidò fino alla Serie A ormai qualche stagione fa, ma anche la squadra che l’ha appena battuto in una finale chiacchieratissima, decisa da un calcio di rigore sbagliato da Iemmello.

Ad alimentare il chiacchiericcio, inevitabilmente, la ricerca da parte di Santopadre di un allenatore prima della doppia sfida play out che poi non sfociò in nulla, ma che era stata lanciata proprio a fronte delle perplessità di un paventato legame “sentimentale” tra Oddo e la società biancoazzurra. Risibili a riguardo le dichiarazione del presidente del Delfino Sebastiani subito dopo l’ingaggio di Oddo: “A Perugia pensano male? Non capisco perché, in campo vanno i giocatori“. Oddo si ricordi quale sorte è toccata a Serse Cosmi che ancora oggi, a distanza di tre lustri e più, sconta nella sua città le scorie del maledetto spareggio con la Fiorentina. Anche in quel caso in campo andarono i giocatori. Qui nessuno mette in discussione la professionalità di Oddo, quanto invece l’opportunità della scelta, che è un clamoroso autogol, così come fu un autogol accettare di guidare il Perugia nello spareggio dopo i rifiuti di Colantuono e Novellino che ufficializzavano la sua delegittimazione da parte della società biancorossa,

Fare processi alle intenzioni non è nelle corde di chi scrive né deve esserlo nelle corde di qualsivoglia giornalista, registrare il diffuso malcontento che questa decisione ha portato è invece un preciso dovere. La scelta di Oddo è legittima, ma è del tutto inopportuna. Chi ama il calcio deve assolutamente evitare che il dubbio possa anche soltanto sfiorare la mente dei tifosi e, perché no, dei bambini che si avvicinano a questo sport sognando di vivere in un mondo pulito. Decidere di allenare il Pescara oggi per Oddo significa alimentare i dubbi e le chiacchiere in maniera esponenziale. Non ce ne voglia il trainer pescarese, ma si tratta di un ennesimo colpo alla sua carriera da allenatore già indirizzata nelle ultime stagioni in maniera negativa. Un ex campione del mondo, che davanti a sé ha un ventaglio di scelte e di possibilità molto ampio né probabilmente alcuna necessità economica, avrebbe fatto molto meglio a prendere altre strade, ivi inclusa quella di restare fermo per qualche tempo in attesa di un’altra chiamata. Tornare in pista e farlo subito significa non soltanto fare infuriare la tifoseria della squadra della città guidata fino a qualche giorno fa, ma lasciare sbigottita l’intera Italia del calcio. Ivi inclusi i tifosi del Pescara.

Subscribe
Notificami
guest

51 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Andrea
Andrea
5 anni fa

Mio malgrado penso che con quelle cose (le difiniscocosì) che componevano la squadra e che scendevano in campo credo che guardiola, lippi, pirlo, conte, klopp, Ancelotti si sarebbero arresi alla retrocessione, vorrei invece capire dove andrà sfigaiemmello….

Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 anni fa

Penso che Oddo già avesse l’accordo prima dello spareggio, io non condanno lui ma Santopadre, il diavolo di Perugia.

Daniele
Daniele
5 anni fa

La scelta di Oddo è normale. Lui fa di mestiere l’allenatore. È quell’altro fenomeno di Santopadre che non lo doveva richiamare. Noi tifosi del Perugia Calcio siamo nella più nera disperazione.

Francesco
Francesco
5 anni fa

Pienamente d’ accordo con Marco. L ! Unica salvezza è ormai divenuta la fuga ( dal Perugia … e non certo da Perugia ). E quale migliore fuga di quella verso casa ?

Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 anni fa

Di Chiara pure …. e buona retrocessione

Marco
Marco
5 anni fa

Penso sia stata una scelta inopportuna da parte di Oddo ma le colpe di questa sciagurata stagione sono tutte del presidente bastava o non cambiare Oddo quando il Perugia era nei playoff. Oppure non cambiare Cosmi a poche giornate dalla fine il problema principale è che il nostro presidente di calcio non capisce nulla e purtroppo neanche chi gli stava vicino.

Roberto
Roberto
5 anni fa

Spero solo che il prossimo anno festeggeremo Perugia in B e Pescara in C

Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 anni fa

Personaggio indegno tale padre tale figlio
??????

Commento da Facebook
Commento da Facebook
5 anni fa

Non mi piace questa decisione,discutibile.

Luciano di giacomo
Luciano di giacomo
5 anni fa

Smettetela con queste insinuazioni privi di motivi validi prendetevela col vostro DS e il vs Presidente che non ne hanno azzeccato una.

sentinella
sentinella
5 anni fa

ma smettila tu, poter cortesia!
qua si parla di opportunità, io ribadisco il concetto e rilancio: esiste la deontologia professionale ed io in oddo non ne intravedo neppure l’ombra! altro che professionista!
per carità!
una cosa SCHIFOSA!

Sebastiani parli del suo Pescara e su questa vicenda, nonché sulle voci di iemmello al Pescara (già a gennaio, caro il mio Luciano di Giacomo), abbia almeno la decenza di starsene muto!

cercate almeno di mantenere un minimo di dignità a Pescara, se ne avete!

Articoli correlati

Il tecnico e il suo vice non saranno in panchina in occasione delle gare contro...
Designata la squadra arbitrale per il match del Benelli...
arbitro
Il rigore contro la Torres e non solo: il problema delle telecamere e la lunga...

Altre notizie