Il tecnico biancorosso alla vigilia del match del Curi: ‘Dimenticare Bari è il modo migliore per provare a replicare quella prestazione’
L’allenatore del Perugia Fabrizio Castori ha presentato, in conferenza stampa, la partita di sabato contro il Brescia: ‘Dimenticare Bari è il modo migliore per provare a replicare quella prestazione. Affronteremo una squadra di altissimo livello, che non è inferiore al Bari, e che pensavo potesse andare in Serie A’.
La gara. ‘Dobbiamo fare il nostro gioco. Non siamo una squadra che aspetta l’avversario, lo andiamo a prendere alto e lo faremo anche domani. Poi la cosa più importante è fare risultato. Non dobbiamo commettere l’errore di guardare dietro, i bilanci si fanno a maggio. Dobbiamo concentrarci su questa partita e pensare al presente che apre la prospettiva del futuro. La partita di domani è uno spartiacque. Mi appello ai tifosi, vorrei attirare la loro attenzione, il loro calore. Loro come noi sanno che la partita è molto importane’.
Il mercato. ‘Dissi a tempo debito che al mercato di gennaio non ho mai creduto se non per fare aggiustamenti. Il direttore è stato bravissimo. Ringrazio e saluto i ragazzi che ci hanno accompagnato in questo mesi. Abbiamo ringiovanito la rosa e Castagnini è stato in grado di prendere giocatori in linea con la nostra idea di calcio. Capezzi è in condizione, ma è da verificare il ritmo gara. Ekong è un attaccante bravo ad attaccare la profondità, il nostro tipo di gioco lo può mettere in risalto. Su Cancellieri avevamo preso informazioni, è mancino naturale. Sono investimenti che la società deve fare, deve aprire alla politica dei giovani’.
Attacco. ‘Matos sta meglio e sicuramente avrà più spazio visto che attualmente le punte sono quattro. Perdiamo Olivieri che era in grande forma’.



Poche chiacchiere, oggi si deve lottare su ogni pallone e provare con tutte le forse a portare a casa i 3 punti, Forza Grifo!
Mi spieghi perché cerchi sempre il pelo nell’uovo? Sono grifone eugubino e non capisco tutte queste polemiche. Io ci vado allo stadio….anche quando eravamo ultimo in classifica,e cerco di dare il mio contributo. Non ti sembra di esagerare un tantino troppo?
Ete da scende coi cortelli tra i denti!
Tutti al Curi !! 💪🇧🇭
Da quanto seguo il Perugia (la prima partita che ho visto giocava Castagner) ne ho viste e sentite tante. Ci siamo sempre divisi fra “guelfi” e “ghibellini”, ma in questo momento ho la sensazione che si vada un pochino oltre. Sbaglio sicuramente (spero) ma qualcuno, per motivi che non condivido, sta aspettando di “festeggiare” le proprie ragion i più che sostenere la squadra, senza se e senza ma,
in un nomento cruciale. Mi pare meschino, sinceramente.
IERI, OGGI E DOMANI: FORZA GRIFO!
Hai ragione . Ma sarà come sempre il risultato finale a decretare chi avrà avuto torto , o ragione, tra “guelfi e ghibellini” ( e fino ad oggi, purtroppo, “ le chiacchiere stanno a zero “…..!). IERI , OGGI è SEMPRE : Ale’ Perugia , Perugia bella…🎼
Pienamente d’accordo.
Come sempre assolutamente fuori dalla realtà,ascoltata la conferenza di Castori -ringrazia chi è partito, Melchiorri,Strizzolo,Moro,Righetti e Beghetto,rimpiange magari nella realtà parallela di qualcuno ma non in quella di Castori che non ne fa cenno -Capezzi sta bene e sarà il campo a giudicare,dice “la gamba ce l’ha e l’ho visto bene e allenato” -Ekong nel nostro modo di giocare può risaltare,di scommessa non ne parla -Cancellieri è un giovane pronto che ha sempre giocato e sulla quale abbiamo preso informazioni da tempo -Matos è più di un mese che si allena con noi e il tempo gioca a suo favore… Leggi il resto »
Che poi la conferenza è riportata in modo preciso e puntuale dai chi ha fatto l’articolo e non dice assolutamente quello che ha scritto il signore qui sopra,ma commentare la realtà no eh
Senti Gabriele, mi sa che io e te abbiamo qualche antenato comune e molte rotelle della capoccia uguali.Possibile che siamo SEMPRE d’accordo? 😜
Magari perché guardiamo la realtà e magari perché non interpretiamo come ci conviene le parole di Castori ma ci limitiamo ad ascoltare ciò che dice,poi qualcuno gli cambia il significato ma questo è un altro discorso
Dajeeeeeeeee
Ripartiamo da qui e dopo il Galletto barese facciamo piangere la leonessa bresciana