Il capitano del Gubbio, Andrea Signorini, intervistato da Umbria Tv nell’immediato post derby, ha commentato così l’episodio del calcio di rigore non assegnato ai rossoblù: “Come a Cesena anche oggi (ieri, ndr) ci sono stati degli errori arbitrali che hanno influito sulla partita. Non possiamo restare in silenzio solo perché ci chiamiamo Gubbio, meritiamo rispetto. I complimenti ce li prendiamo ma ci facciamo poco se non arrivano i punti”.
“La squadra ha giocato alla pari con il Perugia – ha aggiunto Signorini – è mancata un po’ di lucidità in alcuni momenti ma sul piano dell’impegno il Gubbio ha dato tutto. Fanno piacere i complimenti ma siamo stanchi di giocare bene senza fare punti, è già successo col Cesena”.



Assolutamente si Forza Grifo
Signorini. Ti rispetto e ti considero un giocare onesto e bravo. Ma scusa di quale rigore stai parlando??? Ma dove??? Ma quando???
Caro Signorini, al nostro Grifo è capitato anche che passassero 54 giornate tra un rigore ed un altro a nostro favore…
Non c’è nessun rigore,
Per Umbria tv era rigore, davvero inspiegabile, o forse si visto il basso livello dei commentatori, a partire dal direttore eugubino; per non parlare della riprese, davvero penose, quando la palla correva sulla linea opposta del campo non si vedeva proprio niente.
La prossima volta lasciate perdere, accontetatevi della cronaca di Pacini che usa una grammatica italiana tutta sua. Fategli fare un ripasso, forse sbaglia meno.
Arbitraggio vergognoso, sia su falli che cartellini, reazione del portiere esagerata e l’arbitro era a 2metri, li ci stava cartellino rosso pieno!
Peccato hanno giocato bene entrambe, partita rovinata da una terna molto dubbia
Siete esperti nel piangere con gli arbitrii chissà dove pensate di andare così? Siete patetici e dimostrate solo di essere condizionabili da chi ve la vuole far leggere così ma purtroppo per voi è il calcio giocato che ha sentenziato che domenica eravate inferiori.
SEI un ottimo osservatore… è vero ciò che dici sul tifo.. intanto osserva che abbiamo preso 6 punti
Quello che contava erano i 3 punti. Il resto è fuffa.
Anche noi meritiamo rispetto, che anche quest’anno non ne ho visto tanto nei nostri confronti sinceramente
Il rigore NON C’ERA, il fallo lo fa dapprima l’attaccante del Gubbio sul difensore del Perugia e comunque il tutto inizia fuori area. Lo scandalo non è tanto che questo vittimismo lo alimenti un giocatore a caldo, nell’immediato dopo gara. Lo scandalo vero sono certi giornalisti di Gubbio che avevano suonato le fanfare (anzi i pifferi di montagna) e organizzato dirette e servizi,, e non digeriscono una sconfitta tanto meritatissima quanto per loro da bruciori di stomaco. Molto nervosi gli eugubini. Troppo: schiaritevi le ideei con un giretto in funivia.