Si chiama Adam Aegir Palsson, ha 26 anni, è alto 1,84 per 74 chili, fa il trequartista-sottopunta, ha potenzialità tutte da scoprire, viene dalla lontana Islanda e con ogni probabilità sarà un giocatore del Perugia. Ne danno notizia i quotidiani locali, Il Messaggero, La Nazione ed il Corriere dell’Umbria.
La notizia, filtrata già al mattino, si è diffusa in città nel pomeriggio di giovedì dopo che mercoledì a Milano il ds del Perugia Jacopo Giugliarelli e l’agente del giocatore, lo stesso di Noah Lewis, avevano trovato l’accordo economico. Ora manca solo una firma che è attesa nelle prossime ore. La formula sarebbe quella del prestito con diritto di riscatto dal Valur di Reykjavik, la Juventus d’Islanda dove Adam milita da due stagioni (9 gol e 3 assist in 26 presenze di cui poche da titolare la passata stagione, 9 presenze quasi tutte da subentrato quest’anno in cui il campionato è iniziato da poco) dopo le esperienze con Selfoss e Keflavik e la trafila nel settore giovanile e gli esordi nel Vikingur. Si tratta di una promessa del calcio islandese, che in questi anni ha fatto grandi progressi, solo parzialmente mantenuta. Descritto come un fromboliere, in grado di muoversi dietro le punte o tra le linee ma anche come sottopunta, le sue doti migliori sono velocità, tecnica, potenza e aggressività. Manca però la continuità d’impiego ed è presumibile che venga in Italia a cercarla.
Sette giorni fa era in panchina nel Valur in Conference League, giovedì sera non faceva parte dei convocati per la sfida di ritorno al Vllaznia e il motivo è facilmente desumibile. Pallson è il cugino di Albert Gudmundsson, celebre attaccante del Genoa, sarà il primo islandese della storia biancorossa. Sulla carta, dovesse ambientarsi nella nostra serie C, sono caratteristiche da campionato italiano. Questo devono avere valutato gli scout del Perugia, che già un anno fa scovarono nella seconda serie irlandese uno come il granatiere olandese Lewis, tra i migliori grifoni della passata stagione, e oggi puntano al bis in onore al detto “poca spesa e molta resa”. I giocatori nordeuropei nel passato lontano e recente del Perugia si contano sulle dita di una mano: tra questi il norvegese Rudi, il finlandese Lehkosuo e il danese Thorninger nell’era-Gaucci, il danese Nielsen, gli svedesi Gustafson e Olausson nell’era-Santopadre. Ora all’elenco si aggiungerà anche Pallson.



Vedo una maglia bellissima comunque. Il resto appare trash
Ma bè il calcio è altra cisa
Portasse mpo de fresco
dai, andate di commenti negativi, fategli subito vedere come sono i “tifosi” da noi, mi raccomando!
N’altro grande bomber….
Continuano a prendere stranieri invece di giovani italiani, ma perché ?
perchè non vi sta bene niente, ecco perché.
Quello dell Ellera era più forte..il colpo
In bocca al lupo ragazzo
Ogni tanto leggendo il disprezzo di certi per ragazzi che nemmeno si conoscono (Lewis è stato una sorpresa), addirittura mi fa sembrare il Presidente simpatico.
Tra società e cetti tifosi quanto siamo caduti in basso!!!!!
Partito Anche cancellieri…ma non avemo il bomber…..