Perugia scalo internazionale per talenti argentini. Con convitto

Da Il Messaggero - Emergono particolari sugli obiettivi di Faroni e Triulzi: importare giocatori, valorizzarli e cederli nei top campionati europei. Per riuscire serve però andare in B o in A

I futuri proprietari del Perugia hanno espressamente negato ogni velleità sul rifacimento o sulla ristrutturazione del Curi, rendendo così più difficile individuare un motivo valido per sbarcare da oltre oceano nel capoluogo umbro e nella C italiana.  Inevitabile il dibattito esploso nel Web tra i tifosi biancorossi, alcuni di loro divisi tra scetticismo e persino complottismo. Nell’attesa che arrivino i primi pagamenti concordati a rendere operativo il preliminare di vendita e nell’attesa del closing definitivo, dagli acquirenti qualcosa trapela.

Lo riporta Il Messaggero dell’Umbria nel suo approfondimento. Il progetto sarebbe quello di far diventare Perugia e il Perugia una sorta di scalo internazionale per giovani calciatori di talento di nazionalità argentina, da valorizzare e poi rivendere nei top campionati europei. Javier Faroni, produttore teatrale, direttore generale di Aerolinas Argentinas, imprenditore del ticketing della nazionale argentina campione del mondo e quant’altro, viene accreditato di una stretta amicizia con Claudio Tapia, presidente dell’Afa, la Federazione argentina che sull’operazione in questione avrebbe posto qualcosa di più di una semplice benedizione. E questo fattore un peso potrebbe averlo.

Mentre il regista dell’operazione è l’agente di giocatori Pierpaolo Triulzi, da anni di stanza a Castiglione del Lago dove possiede una tenuta. Triulzi conosce molto bene la realtà biancorossa, dirige una organizzazione di procuratori che avrebbero a disposizione un elevato numero di calciatori. Sarebbe il primo ad essere convinto della bontà del progetto e del talento dei giovani argentini di cui dispone, molti dei quali di passaporto comunitario.

Chiaro che un piano del genere potrebbe trovare terreno fertile soprattutto se il Perugia salirà di categoria, in B o meglio ancora nel massimo campionato, ritenuto perfetto trampolino di lancio dei futuri Dybala e Cavani. Pare che in occasione del primo colloquio con i rappresentanti dell’amministrazione comunale, sia anche emersa l’esigenza di avere a disposizione un convitto vicino al Curi dove i giovani potranno alloggiare per allenarsi senza difficoltà logistiche. E a Faroni, sia pure ancora a livello informale, sarebbe stata assicurata massima diponibilità.

Subscribe
Notificami
guest

32 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
ETA BETA
ETA BETA
1 anno fa

Alcune cavolate che leggo hanno come base solo il voler contestare tutto e tutti per distruggere ogni tipo di fantasia e speranza in un grifo più forte. Per questo creerei il daspo del tifoso cretino. Obbligarlo ad andare a vedere la ternana. Alcuni mica si rendono conto delle assurdità che scrivono. Alcuni meritano il Perugua in prima categoria.

Simone9
Simone9
1 anno fa

Ma i “tifosi” sicuramente contesteranno l’approdo dei talenti argentini per il lancio a top club, in quanto loro stessi si credono pseudo “tifosi” di un top club al pari di Manchester city o Real Madrid. Cominceranno a insultare Faroni, gli imputeranno la colpa di non fare del Perugia il punto di approdo di tali talenti piuttosto che il trampolino di lancio. Non si smentiranno, vedrete.

Roberto Balio
Roberto Balio
1 anno fa

Va specificato argentini con passaporto comunitario. Almeno le basi!

CalcioGrifo.it
CalcioGrifo.it
1 anno fa
Reply to  Roberto Balio

“(…) un elevato numero di calciatori. Sarebbe il primo ad essere convinto della bontà del progetto e del talento dei giovani argentini di cui dispone, MOLTI DEI QUALI DI PASSAPORTO COMUNITARIO. Chiaro che un piano del genere (…).
Prima di correggere sarebbe bene leggere. Cordiali saluti

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

SANTOPADRE-FARONI SARA’ UN BINOMIO VINCENTE

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Come è palese che qualcuno sia infastidito che questo tipo di progetto sportivo non riguardi giovani calciatori del territorio e una proprietà tutta perugina… Peccato che aspettiamo tutta questa esplosione di risorse locali da decenni e finora in questa città, tra stucchevole spocchia e retorica a gogò, abbiamo prodotto solo Covarelli…

Simone9
Simone9
1 anno fa

Esattamente.

lucgau
lucgau
1 anno fa

A proposito di “c’è un grande prato verde dove nascono speranze…”
Che per vari motivi, mai è così a tema.
Il nostro manto in che condizioni è? La risemina è stata immagino già eseguita?
Qualcuno sa darci indicazioni?
Sarà pronto per la prima gara interna di campionato, dopo aver saltato la gara di Coppa contro il Pineto?
Che, col senno di poi, avrebbe sicuramente riportato un pò di fiducia ed ottimismo attorno a questa squadra, che il buon Formisano sta provando a plasmare, intrisa di tanti giovani.

Salutameassoreta
Salutameassoreta
1 anno fa
Reply to  lucgau

L’hai scaramellats con questo prato.

lucgau
lucgau
1 anno fa

Sai, il prato è la base col pallone del giuoco del calcio…..forse vi sfugge.
Io scaramellerei un po’ chi se ne doveva occupare…..unico caso nazionale mi pare.

Magari sbaglio?
Rispondete una volta a tema, con fatti no s…..caramelle.

Profilo fake del Santo numero? 113?

Giuliano
Giuliano
1 anno fa

Bella idea se avrà un seguito, ma a Perugia di prroggetti lasciamo stà, ah a proposito E. Cavani è Uruguaiano non argentino ma tanto per dire …

CalcioGrifo.it
CalcioGrifo.it
1 anno fa
Reply to  Giuliano

La nostra citazione è pertinente e corretta. Come forse non sa, Triulzi aveva in procura Cavani che è stato per questo citato nell’articolo, non certo perchè ritenuto argentino. Cordiali saluti

Fabrizio
Fabrizio
1 anno fa

…e siamo tutti in attesa.se son rose fioriranno se son cachi…

Giulio
Giulio
1 anno fa

Noi Perugini vogliamo sempre la botte piena e la moglie m’briaca!non siamo mai Contenti,baaaa!

Luigi
Luigi
1 anno fa

Era chiaro che questo fosse il progetto e va benissimo per carità, io da tifoso del Grifo sono contento. Cerco solo di immaginarmi i capiscioni chiacchieroni quando tra 2 o 3 anni attaccheranno la solita solfa: 1) il presidente fa solo i suoi interessi; 2) vende sempre tutti rovinando il progetto sportivo ecc.. Che la nuova società faccia il suo percorso senza ascoltare la piazza che per un buon 70% non capisce niente. Se c’è qualcuno su cui può fare affidamento anche solo per esperienza matura, quello è Santopadre.

Last edited 1 anno fa by Luigi
Simone9
Simone9
1 anno fa
Reply to  Luigi

Esattamente.

Articoli correlati

arbitro
Il rigore contro la Torres e non solo: il problema delle telecamere e la lunga...
manzari perugia
Il trequartista barese sarebbe stato promesso dal Bari al Sassuolo per il prossimo anno: l'infortunio...
Tozzuolo soffre Sala, per Gemello doppio intervento determinante, Riccardi e Stramaccioni pagano il patatrac su...

Altre notizie