Il doppio ex di Perugia (20 presenze) e Ternana (72 presenze), Damiano Zanon, ha raccontato il derby dell’Umbria ai microfoni de La Casa di C. Ecco i passaggi principali della sua intervista.
“In queste partite conta soltanto vincere. A Terni non te la facevano mai passare liscia, c’era sempre un po’ di malcontento dopo le sconfitte accompagnato da qualche contestazione. A Perugia si viveva un clima più tranquillo“.
“Un altro derby che ricordo bene è stato quello in cui, da capitano della Ternana, ho fermato la gara dopo un malore di un tifoso. Il pubblico perugino ha apprezzato e questo mi ha fatto molto piacere“.
“Terni e Perugia sentono molto questa partita, in maniera viscerale. I perugini, però, sono abituati a palcoscenici diversi e quindi riescono a viverla un po’ meglio. A Terni si avvertiva qualcosa di diverso, l’atmosfera era più calda, anche perché siamo sempre arrivati a questa partita in situazioni di classifica non ottimali e lottando per la salvezza. I tifosi si facevano sentire e ti caricavano fermandoti per strada o al supermercato“.
“Alla Ternana mi sono sempre trovato bene, avevo un ottimo rapporto sia con i tifosi che con la società. Dopo che la nuova proprietà non ha voluto rinnovare il contratto sono andato a Perugia e i ternani non erano contenti“. Nel capoluogo umbro il giocatore ha militato per una stagione: “Sono stato accolto con un po’ di diffidenza, dato che ero l’ex capitano della Ternana, ma le cose sono andate subito per il meglio. Abbiamo fatto una buona stagione, qualificandoci per i playoff. L’anno dopo ho rescisso perché la società aveva altre idee“.



Ma va!!!!! Non l’avevamo pensato