Realizzare i sogni che si coltivavano da bambini è un traguardo che pochi riescono a raggiungere, ma Samuele Angori sembra esserci riuscito. Il classe 2003 ex Perugia (ceduto a titolo definitivo all’Empoli a luglio 2023), attualmente alla sua prima stagione in Serie B con la maglia del Pisa, trasmette entusiasmo e soddisfazione quando parla del suo percorso ai microfoni di Gianluca Di Marzio.
Al centro di questa storia c’è anche Filippo Inzaghi, che ha creduto fin dall’inizio nelle capacità di Angori. Il terzino è diventato rapidamente una pedina fondamentale per il Pisa, squadra che sta sorprendendo tutti per il suo andamento in campionato. La fiducia che l’allenatore ha riposto in lui è stata evidente e Angori ha saputo rispondere con prestazioni all’altezza, dimostrando maturità e talento.
La fiducia del Pisa
“La possibilità di rimanere all’Empoli c’era. Ho fatto il ritiro lì, la loro intenzione era quella di provare a tenermi, dato che stavano creando una squadra giovane. Il Pisa mi ha voluto a tutti i costi e ha fatto un investimento importante, soprattutto per un giocatore che aveva fatto solamente un anno in C. Io non ho fatto il ritiro, ma appena arrivato i ragazzi mi hanno detto che si sentiva un’aria diversa. Il mister è una persona che ha un impatto fuori dal campo, ha dato un qualcosa in più”.
La Serie B
“Il salto di categoria l’ho avvertito. In Serie B il livello questa stagione molto alto. La differenza la si nota non tanto sotto l’aspetto dell’impatto fisico, ma quanto la qualità di giocatori. Ce ne sono tanti che hanno fatto la A. In C potevi “permetterti” di sbagliare, c’era modo di recuperare. Qua è tutto diverso: il margine di errore molto minore, pari allo zero. Un errore può portare a un gol. Credo che il mister mi stia dando fiducia perché sono cresciuto: sto riducendo il gap con compagni e avversari rispetto a inizio stagione. In 15 partite di B, sto vedendo il livello e le cose in cui posso migliorare. È il primo anno per me in questo campionato, devo stare tranquillo, lavorare”.
La classifica
“Pensiamo partita dopo partita. Il mister ce lo ripete sempre. Poi la classifica la vediamo tutti, ed è importante. Siamo lì, lottiamo per quell’obiettivo, ma il campionato è lunghissimo, non finisce mai. Sappiamo che ci sono squadre forti come il Sassuolo, lo Spezia, la Cremonese e il Palermo. Ce la lotteremo: vogliamo mantenere questa posizione il più a lungo possibile, siamo tre squadre che si contendono due posti da inizio campionato. L’una è pronta a sorpassare l’altra al minimo passo falso“.
L’esperienza in biancorosso
Angori, originario di Cortona, ha giocato nelle giovanili del Perugia fino all’estate del 2021 quando era stato girato in prestito all’Under 19 del Torino. Rientrato a Pian di Massiano ha collezionato la sua unica presenza con la prima squadra del Grifo (in campo negli 8 minuti finali del match di Coppa Italia perso 3-2 contro il Cagliari) per poi passare (ancora in prestito) all’Empoli. In toscana ha totalizzato 30 presenze e 10 assist con la Primavera azzurra. Prestazioni positive che hanno convinto il club di Corsi ad acquistare il cartellino del giocatore nel luglio del 2023. Empoli che poi lo ha girato in prestito al Pontedera, dove Angori ha disputato il suo primo campionato professionistico, collezionando 35 presenze, 3 gol e 7 assist. Numeri che hanno attirato l’attenzione del Pisa che ha deciso di fare un investimento importante di circa 2 milioni per prelevarlo a titolo definitivo dall’Empoli. Scelta ripagata visto che, al suo primo anno in Serie B, ha messo insieme 15 presenze e 1 gol.



La gestione di questo giocatore (Angori) e’ soltanto uno degli innumerevoli esempi di cattiva gestione da parte della vecchia societa’, tesa soltanto a fare cassa, altro che Grifo tatuato sul braccio!
Sono rimaste solo macerie dalla gestione santopadriana post-covid ed ora siamo qui a leccarci le ferite, temo ancora per qualche anno.
Grazie a tutti coloro che sono stati complici di questa societa’ e che con il loro buonismo, anche in buona fede, hanno prrmesso che si arrivasse a questo scempio.
Ranocchia, Angori Seghetti e Giunti che sono sulla buona strada,allora proprio uno schifo questo settore giovanile non è stato Non siamo il Real,è una realtà la nostra di provincia,valutiamo questo Comunque acqua passata Forza grifo sempre!!!
Infatti il problema non è questo perché giustamente siamo una squadra di provincia e soprattutto con pochi soldi devi puntare a valorizzare i giovani..il problema che santopadre monetizzava tutto subito senza aspettare qualche anno (perché gli sghei li voleva tutto e subito)…se invece si fosse aspettato qualche anno avrebbe incassato di più… ranocchia,angori Corradini sulejmani magari sarebbero stati molto utili alla causa e invece meglio l uovo oggi che la gallina domani (legittimo perché il proprietario era lui)… peccato che ora abbiamo gente che ormai sono ex calciatori e con ingaggi pesanti….e i soldi nse sa dove sono perché i… Leggi il resto »
lasciati partire a gratis angori e righetti, stesso ruolo di terzino sinistro uno titolare al pisa e uno titolare all’arezzo…