Meglio fugare subito ogni dubbio: chi scrive lo vede sempre e comunque titolare nel Perugia, perfetto per caratteristiche nella coppia con Montevago e in ogni caso al fianco di una prima punta di ruolo. Ma è un fatto assodato e reiterato che Alessandro Seghetti, rivelazione dell’anno passato con 8 reti e 1 assist alla pima stagione da professionista, segna (più) spesso e volentieri da subentrato, spaccando le difese avversarie con la sua velocità esplosiva.
Le due reti rifilate al Campobasso (entrato per Marconi al 63′, è andato a segno nei minuti 70 e 83 muovendosi a tutti gli effetti da prima punta) e che hanno regalato al Perugia 3 punti pesantissimi nel momento delicato, altro non sono che una conferma, appunto. Per adesso nella stagione corrente il giovane talento marchigiano è andato a segno 4 volte, altri 2 gol li aveva segnati al Pineto (1 in Coppa Italia e 1 in campionato, partendo sempre da titolare e sempre a domicilio). Altri ne seguiranno, di gol, infortuni che ne stanno condizionando un po’ troppo la continuità permettendo.
Ma anche nella stagione passata ben 5 delle 8 segnature di Seghetti arrivarono da subentrato: al Curi con la Torres (entra al 64′ e segna al 70′, finale 1-1), ad Ancona (entra al 60′ e segna all’88’ il gol che non impedisce la sconfitta per 2-1), con la Fermana (entra al 53′ e firma all’85’ l’1-0 finale al Curi), con la Recanatese (entra in avvio di ripresa e decide all’87’, sempre 1-0 al Curi) e immancabilmente a Pineto (entra in avvio di ripresa e segna all’80’ il gol del sorpasso per 2-1, finirà 2-2). Dribbling, tecnica, velocità e potenza impressionanti sul breve e non solo: Seghetti a gara in corso è già un’arma letale. Se troverà la continuità fisica dell’anno scorso e una condizione tale da tenere alla larga i piccoli infortuni, potrà fare presto anche il salto di qualità definitivo.



Questi sono numeri e i numeri non si discutono però c’è da fare anche il ragionamento inverso ovvero: quanto è stato messo in condizioni di segnare quando a giocato titolare? Leggasi posizione in campo in relazione ai moduli di Formisano prima e di Zauli adesso
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