La carica di Riccardi e Broh: “Grifo, andiamo ai playoff. Meluso ci ha convinti in poco tempo”

Conferenza stampa di presentazione dei due neo acquisti del Perugia

Giornata di presentazioni in casa Perugia. I due neo acquisti, Riccardi e Broh, hanno incontrato i giornalisti presso la sala stampa dello stadio Curi, alla presenza anche del direttore generale sportivo Mauro Meluso. Ecco le parole dei calciatori.

Le parole di Riccardi

“Ringrazio il mio avvocato Carvelli e Meluso. Senza di loro non sarei qui. A Novara avevo comunicato che non ero contento di come stava andando il mio percorso, ci sono stati dei cambiamenti. Quando ho giocato penso di avere dimostrato il mio valore. C’era qualche interessamento di qualche squadra, poi una mattina mi sveglio, leggo il messaggio del direttore ed è nato tutto. Trattativa super veloce, progetto tecnico di lunga durata. Sono arrivato il prima possibile. Appena è tornata la squadra, era già qui“.

“Le aspettative? Guardando la classifica ora non si può arrivare primi, l’obiettivo è quello di arrivare ai playoff e piazzarci nella migliore posizione possibile”.

“Conosco Dell’Orco dai tempi del Lecce, abbiamo fatto 6 mesi insieme. La difesa a 4 l’ho fatta diversi anni, sia centro destra che a sinistra. Ho fatto anche il centrale della difesa a tre e il braccetto“.

“Segreti per vincere un campionato? Dall’esperienza di Lecce ho capito che per vincere bisogna avere un gruppo unito. Sia chi gioca sia chi non gioca. Ci vuole mentalità per arrivare in alto, senza rancore. Remare tutti verso la stessa direzione”.

“Fisicamente sto bene . La gara con la Spal è molto importante, ma non sarà facile. Ci faremo trovare pronti. Sarà poi il campo a parlare”.

Le parole di Broh

“La trattativa è iniziata durante le feste, poi si è sviluppata rapidamente. Arrivo da una società che probabilmente vincerà il girone A, ma non sentivo la fiducia dell’allenatore. Quando ho saputo che mi ha cercato il direttore, in due giorni si è fatto tutto. Mi ha colpito molto la voglia di avermi del direttore. Vengo con la voglia di dare una mano per raggiungere almeno i playoff”.

“Ruolo? Ho sempre giocato in un centrocampo a tre e a due. L’anno in cui ho vinto il campionato a Bolzano, giocavamo a tre ma impostavamo a due”.

“Ho vinto la C in una realtà in cui si pensava già da un po’ di anni di vincere, ma non eravamo mai i favoriti, e questo ci ha aiutato. Quando si parte bene, viene tutto da sé. Vivevamo insieme con Davide, conosco anche Cisco e Dell’Orco. Fisicamente sto bene bene, mi manca solo un po’ il ritmo partita.

“Il gol è una mia pecca, ci si lavora sempre. Ci sono stagioni fortunate come quella a Bolzano dove ne ho fatti quattro e altre meno. Ma oltre al gol c’è altro. Voglio dare una mano, la squadra ha un livello che non merita questa classifica”.

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acciari.pietro@gmail.com
acciari.pietro@gmail.com
1 anno fa

Va bene presentarsi con un certo ottimismo ma….Nella condizione attuale di classifica in cui si trova il Perugia, anziché pensare di fare i play off sarebbe più saggio pensare di evitare i play out.

Astorre
Astorre
1 anno fa

Se non raggiungono i playoff retrocediamo… Il punto non è raggiungerli, ma giocarli. L’anno scorso non li abbiamo giocati

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