Perugia-Ascoli: Giunti e Joselito, sprazzi di classe dal centrocampo-baby

A folate si è rivisto il miglior Mezzoni, Kanoute un top della categoria anche quando non è al massimo, Gemello sbaglia e si riscatta, Cisco trova la giocata vincente. E con Cangelosi le prospettive possono finalmente cambiare

joselito perugia

Gemello 5,5 Inatteso, dopo molte partite, quell’autogol sul tiro di Odjer da posizione molto defilata al 26′. Alla luce del risultato finale sono però determinanti gli interventi successivi su Marsura e su Adjapong al 27′ a evitare l’1-2, senza contare quello su Corazza al 45′.

Mezzoni 6,5 Strepitoso (7′) nella catena con Kanoute e Giunti che ha portato al calcio di rigore e in svariate altre discese del primo tempo, anche se alla lunga Marsura ha trovato spesso lo spazio per rendersi pericoloso. Eppure a folate si è rivisto il miglior Mezzoni: suo al 35’ il cross per Montevago, suo al 17’ st il destro in caduta parato da Livieri nell’unica occasione della ripresa, suo all 25’ st un gran recupero dopo l’errore di Yabre.

Amoran 6,5 Con una prestazione volitiva e attenta, il giovane del Parma ritrova il semaforo verde dopo due turni in rosso. Al 18’ bel salvataggio sul destro a giro di Marsura da sinistra, unica sbavatura al 45’ quando si perde Corazza ma salva Gemello.

Dell’Orco 6 Palla al piede solita sicurezza e personalità, è però molle (26′) su Odjer in occasione dell’azione che porta all’1-1.

Giraudo 6 Ha il suo da fare con Silipo ma non rinuncia ad attaccare, fino a quando è costretto ad uscire per un risentimento.

Giunti 7 Dà il “la” all’azione che poi si chiude con il fallo da rigore di Varone su di lui, salva su Adjapong al 27′ ed è come un altro gol. Si prende rischi e responsabilità con la personalità di un veterano, bella (35’) l’intuizione per Mezzoni. Inspiegabile, dopo il primo tempo da grande protagonista e le combinazioni con Kanoute e Mezzoni sulla destra, il passaggio nella ripresa sulla mediana sinistra dove continua a fare il suo ma non è altrettanto efficace.

Joselito 6,5 Personalità, buon piede, giocate in velocità e visione di gioco, il baby spagnolo è una vera scoperta alle prime gare tra i pro. Ci prova (30’) col sinistro, Livieri respinge d’istinto.

Broh 6 Di lotta e di governo, un tempo a sinistra e uno a destra sempre a tenere la posizione, coprire e smistare palloni con poche sbavature.

Kanoute 6,5 Mette il piede su tutte le azioni pericolose del Perugia, a cominciare (7’) da quella bellissima del rigore su Giunti, la capacità di affondare negli spazi è decisiva al 91′, quando parte innescato da Bartolomei e il suo forte tiro-cross mette in croce Livieri prima del sinistro del 2-1 di Cisco. Un top della categoria che potrà crescere ancora.

Montevago 5,5 Soffre reggendo sulle spalle il peso dell’attacco, alto (35’) l’unico tentativo di testa su cross di Mezzoni. Sente troppo il peso della responsabilità e del gol perduto, a 21 anni ci sta.

Matos 6,5 Chirurgico (7′) il calcio di rigore nell’angolino che Livieri intuisce senza arrivarci. Prestazione nuovamente volitiva, esce acciaccato dopo un pestone al 13′ st.

Leo (dal 1’ st per Giraudo) 6,5 a sinistra con ardore, la sua è una garanzia di rendimento.

Cisco (dal 13’ st per Matos) 7 in mezz’ora fa ammonire Odjer, prova alcune delle sue discese ubriacanti e segna di controbalzo col sinistro il gol del 2-1 che riporta il sereno dopo due mesi senza sorrisi.

Yabre (dal 21’ st per Broh) 5,5 da mezzala sinistra si fa ammonire per un placcaggio e gioca qualche pallone pericoloso.

Bartolomei (dal 21’ st per Joselito) 6,5 le sue letture restano di categoria superiore, al 91′ dà il “la” all’azione del 2-1 innescando Kanoute in profondità.

Lisi (dal 42’ st per Montevago) SV

Cangelosi 7 In dieci giorni il Perugia ha cambiato mentalità e a sprazzi il suo 4-3-3 è già convincente, specie nel primo tempo quando si rivedono giocate in velocità di stampo zemaniano che al Curi mancavano dall’era-Camplone. Se i grifoni troveranno continuità nel gioco e aumenteranno il minutaggio a certi ritmi, il finale di campionato potrebbe regalare prospettive a tutt’ora impensabili.

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1 anno fa

Io spero di non arrivare ai play off, sennò tengono il Palermo anche l’anno prossimo.

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1 anno fa

Si ma non incensiamolo troppo. Il ragazzo è un buon elemento, ma se vuole veramente diventare forte deve lavorare lavorare lavorare.

Roby 72
Roby 72
1 anno fa

Di maggio-joselito-giunti

Nico
Nico
1 anno fa

La cosa confortante è che finalmente si vede un gioco (anche se nel secondo tempo, pur non avendo rischiato praticamente nulla, siamo un po’ tornati quelli di prima) e giocatori che si muovono senza palla

Francesco Mencaroni
Francesco Mencaroni
1 anno fa

e comunque il campionato si deciderà nelle ultime tre partite che giochiamo contro campobasso, sestri e pontedera

Francesco Mencaroni
Francesco Mencaroni
1 anno fa

sottolineare che il perugia in tutte le precedenti sei vittorie ha sempre perso la gara successiva (andate a controllare se non ci credete)… adesso dobbiamo vincere obbligatoriamente con quelli del milan

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