La questione salvezza in Serie B è congelata in attesa del verdetto sul “caso Brescia”, che potrebbe riscrivere la griglia dei play-out. A svelare le tempistiche del procedimento è stato il Corriere dello Sport, secondo cui il Tribunale Federale Nazionale, con rito abbreviato, emetterà le sentenze di primo e secondo grado nel giro di 20 giorni.
Play-out rinviati
I play-out, che avrebbero dovuto svolgersi in questi giorni, non si disputeranno prima di tre settimane da oggi (19 maggio). Sampdoria, Salernitana e Frosinone seguono con grande attenzione la vicenda, visto che l’esito del procedimento potrebbe determinare cambiamenti sostanziali nella classifica e nelle squadre coinvolte nella lotta per evitare la retrocessione.
Il nodo penalizzazione
Il procedimento ruota attorno ad una possibile penalizzazione a carico del Brescia, la cui entità (si parla di 4 punti) e conferma nei due gradi di giudizio federale influenzeranno direttamente la composizione delle sfide salvezza. In caso di conferma, potrebbero cambiare gli accoppiamenti e dunque la partecipazione stessa del club lombardo ai play-out.
Le conseguenze per la Samp e per la Serie C
La Sampdoria resta alla finestra, consapevole che un eventuale stravolgimento potrebbe riaprirle scenari inaspettati. In base a queste tempistiche si capirà se ci saranno o meno ripercussioni su composizione e calendari della prossima Serie C. Anche il Perugia è dunque spettatore interessato di questa intricata situazione.



Non si possono decidere i campionati a tavolino ma che si gioca a fare mi domando ogni anno alla fine esce qualche truffa.
Che schifo
Che vergogna come al solito si favoriscono i poteri forti e lo sport va farsi benedire… dovrebbero fare una riforma e tornare al sorteggio integrale degli arbitri… inoltre la C dovrebbe tornare come prima con una C1 a massimo 36-40 squadre altro che 60
che confusione. E proprio vero che il calcio in Italia e finito