Nonostante le tensioni delle ultime settimane, l’Assemblea di Lega B svoltasi ieri a Milano si è svolta in un clima relativamente tranquillo. All’esterno della sede non si sono registrate proteste, ad eccezione di uno striscione affisso dalla Curva Sud Siberiano con la scritta “Salerno non si piega”, successivamente rimosso.
Per la Salernitana era presente l’amministratore delegato Maurizio Milan, che ha ribadito l’intenzione del club di ricorrere al TAR contro la decisione di disputare i play out, ritenuta ingiusta. Alla riunione ha partecipato anche il presidente della Sampdoria Matteo Manfredi, mentre ha fatto notizia l’assenza del patron del Brescia, Massimo Cellino.
Il presidente della Lega B, Paolo Bedin, ha illustrato dettagliatamente la cronologia e le motivazioni che hanno portato al rinvio dei play out, anche se il tema non era formalmente all’ordine del giorno. L’indicazione emersa è quella di attendere i primi due gradi della giustizia sportiva prima di definire con certezza il calendario.
Le date più probabili per lo svolgimento delle gare sono il 19 giugno a Genova e il 24 giugno a Salerno, ma qualora il primo grado di giudizio del Tribunale Federale Nazionale si rivelasse sufficientemente solido, non è escluso un anticipo al 12 e 18 giugno.
Una decisione definitiva verrà presa nel prossimo Consiglio Federale di lunedì, dove si affronterà il tema in modo più approfondito.



Perché non aspettare il giorno prima dell’inizio della nuova stagione?
I play aut giocateli a ruzzolone
Con giocatori già “promessi sposi” di altre squadre…. O contratti in scadenza il 30 giugno…. Vedrai che partitoni….
🤡🎪
….a ferragosto ! Che schifo che è diventato sto pallone….