E’ stata una giornata interlocutoria quella di sabato sul mercato e d’altronde era previsto. Mauro Meluso è arrivato nella notte tra sabato e domenica a Milano e ha preso stanza in albergo prima di iniziare al mattino i primi colloqui per le ultime operazioni in itinere. Che potrebbero essere due in entrata e tre in uscita, naturalmente salvo sorprese. Proprio per verificare le eventuali occasioni dell’ultimo momento è servita la giornata di sabato, mentre domenica si dovrà chiudere in un modo o nell’altro (il gong delle operazioni sarà alle 20).
Non è un caso se i due appuntamenti più rilevanti per Meluso sono stati fissati proprio per domenica. Quello con il Potenza per l’acquisizione del cartellino di Emanuele Schimmenti (23) e quello con la Virtus Entella per la cessione di Luca Bacchin (21). Situazioni paradossalmente simili: in entrambi i casi la richiesta economica viene considerata troppo elevata e si andrà dunque a trattare. L’Entella potrebbe proporre al Perugia non più l’acquisto del cartellino di Bacchin ma l’acquisizione in prestito con diritto di riscatto. Per Schimmenti si lavorerà invece sul prezzo contando sulla volontà del giocatore di vestire il biancorosso. In entrambi i casi nulla sembra scontato.
In giornata sono attese anche le ufficialità del prestito dal Parma del giovane centrocampista centrale finlandese Dren Terrnava (20) e del prestito al Foligno di Filippo Cottini (19), quindi il direttore dell’area tecnica del Perugia dovrà scegliere la migliore destinazione per il lituano Adrian Lickunas (19). Per trovare l’accordo per la partenza di Francesco Lisi (36) e Paolo Bartolomei (36) servirebbe invece un miracolo e prende sempre più corpo la possibilità di una permanenza, anche se restando fuori dal gruppo di Cangelosi.
Infine, il portierino Luca Moro (21) corre verso una sempre più probabile conferma da secondo di Gemello. Sorprese? Sognare è lecito anche se la politica del Perugia (la proprietà riteneva di avere già sforato il budget stagionale senza il mercato) in questa sessione è stata improntata soprattutto sui prestiti (Ogunseye, Manzari, Nwanege, Terrnava se arriverà) oppure sull’acquisizione di giocatori svincolati (Calapai, Tumbarello). L’unica acquisizione del cartellino sinora è stata quella di Giardino dalla Juventus, un investimento che potrebbe essere ripetuto per Schimmenti. Non a caso per questa operazione si è reso necessario l’ok del presidente Faroni.



secondo me, interpretando le parole di cangelosi su moduli e calapai, serve ancora un terzino destro in grado di dare un backup. L’anno scorso c’era Leo e Mezzoni. Non penso che Nwanege sia adatto al 4-3-3, può giocare centrale. Per il resto, Schimmenti non mi sembra un profilo da Meluso. Arriverà qualcuno a basso costo, ma non è detto che non sia giusto cosi. Entella è andata su da underdog, Carrarese pure. E’ il campo che sentenzia.
appunto, il campo dice da anni che avemo ‘na squadra de scarsi e senza attributi, guidati peraltro malissimo dalla panchina
penso che questo sia un anno zero. l’anno scorso avremmo perso a Bra sicuramente.
Sembra comunque molto poco rispetto a un obiettivo promozione, anche in prospettiva in 2 anni. Vedremo stasera