Grifo, scatta la rivoluzione: accordo con Meluso per l’addio. Partito il pool degli ex grifoni

Rescissione in arrivo per il Dt dopo un anno e mezzo. Allenatore in alto mare: salta Gorgone, colloquio con Serpini ma il tecnico potrebbe uscire dalla consulenza di Novellino e Riccardo Gaucci. Tre-quattro nomi al vaglio tra cui Tedesco e Camplone

gaucci e faroni

Di rivoluzione avevamo parlato e la rivoluzione è cominciata. L’obiettivo sarebbe quello di risollevare le sorti del Perugia che naviga nei bassifondi della classifica di Serie C in crisi profonda, anche se non sarà semplice. Dopo l’incontro da parte di Mauro Meluso con Giorgio Gorgone nella giornata di lunedì, martedì in mattinata, in una cittadina sulle rive dell’Adriatico, è avvenuto un altro summit con un candidato forte alla panchina del Perugia. E all’incontro per inciso ha partecipato per la prima volta anche il Dg Hernan Garcia Borras. L’allenatore? Si tratta di Cristian Serpini, 53 anni, salito alla ribalta nelle ultime due stagioni guidando con buoni risultati prima il Ravenna e poi il Carpi, rimasto fermo dall’estate in attesa dell’occasione giusta. E se con Gorgone il Perugia non era riuscito a trovare un’intesa rispetto allo staff (il tecnico ex Lucchese voleva portarsi i collaboratori, il Perugia non intenderebbe rinunciare agli uomini sotto contratto per evitare di pagare troppi stipendi), con Serpini non ci sarebbero stati gli stessi problemi: contratto di otto mesi e un solo collaboratore per un tecnico che Meluso ha seguito con grande interesse sin dalla passata stagione, quando venne a Perugia a fare una bella figura alla guida del Carpi.

Tutto fatto? Macché. Il colpo di scena però è arrivato dopo. Nel successivo confronto tra Meluso e Borras, il Dt avrebbe ribadito la volontà di trovare una soluzione alla separazione in casa in atto, di fatto, ormai da qualche mese con la società di Javier Faroni. Una volontà espressa anche in precedenza ma mai accolta dal club, determinato invece ad attenderne le dimissioni. Ma stavolta gli argomenti di Meluso avrebbero avuto successo: con la chiara volontà di chiudere il rapporto, nel pomeriggio è stato trovato l’accordo tra i legali del Perugia e del Dt, che sancisce la rescissione contrattuale in arrivo ufficialmente nelle prossime ore e che chiude un legame durato un anno e mezzo tra attese disattese e profonde delusioni.

Il Perugia è dunque stato costretto dai fatti a volare immediatamente pagina. Il Dg Borras ha subito convocato una riunione per il tardo pomeriggio in sede a Pian di Massiano, cui ha sicuramente partecipato Walter Alfredo Novellino insieme probabilmente a qualche altro ex grifone di rilievo. Lo scopo è quello di formare il famoso “pool” di personaggi esperti della città e in grado di consigliare il club anche sotto l’aspetto tecnico, un pool che potrebbe vedere coinvolti come consulente anche Riccardo Gaucci. Quanto a Fabrizio Ravanelli, la trattativa per il suo ingresso nel club con un ruolo dirigenziale sarebbe definitivamente tramontata anche se non è escluso che Penna Bianca possa a sua volta dare una mano.

E ora? La confusione è notevole. Potrebbe essere deciso di affidarsi ad un nuovo direttore sportivo cui potrebbe essere chiesto di scegliere un allenatore, ma l’avvio del pool in questione – se avrà un seguito concreto – potrebbe anche escluderlo. Nei sondaggi precedenti all’addio di Meluso, Borras avrebbe preso in considerazione non solo Serpini, ma anche i nominativi di allenatori pronti ad accettare condizioni economiche favorevoli alla società e al tempo stesso più legati alla piazza di Perugia. Uno potrebbe essere Andrea Camplone, amato dalla piazza, bandiera del Perugia vincente sia da calciatore che da giocatore e autore da tecnico del miglior calcio che si è visto a Perugia negli ultimi decenni, tra l’altro voglioso di ripartire dopo essere sparito negli ultimi anni come accaduto a Christian Bucchi, che ora è primo in classifica con l’Arezzo. Oppure come Giovanni Tedesco, che ha fatto bene a Malta proprio con Gaucci jr arrivando in Europa, o ancora Carmine Gautieri che in C ha spalle larghe ed esperienza. Loro si sono detti pronti a correre al capezzale del Grifo e altri potrebbero spuntare. Intanto si attendono le dimissioni di Piero Braglia che per motivi burocratici arriveranno solo mercoledì.

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5 mesi fa

Due figurine dietro cui nascondersi per placare la piazza…

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5 mesi fa

Ora 5 giocatori seri.

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5 mesi fa

Ennesima mossa solo di “facciata”, la concretezza andava attualizzata nelle sessioni di mercato precedenti.

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5 mesi fa

La prima cosa giusta!!!!

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5 mesi fa

Magari….poter rivedere tremare il Curi come i vecchi tempi. ❤️

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5 mesi fa

Al posto suo sarei partito coda tra le gambe

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5 mesi fa

Gaucci e Camplone

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5 mesi fa

Gaucci e Camplone tutta la vita gente che tiene al Perugia,e speriamo che la società faccia un po’di pulizia….comunque vada sempre forza GRIFO!!!💪💪💪

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5 mesi fa

Fosse vero…..si potrebbe riaccendere un pochino di speranza.

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5 mesi fa

Non si può dire che la società non le stia tentando tutte per salvare questa stagione partita in modo disgraziato

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