Si riparte subito, non c’è respiro e soprattutto c’è… un’altra finale di Champions. Domenica il Perugia rilanciato da Giovanni Tedesco a Pontedera misurerà quali sono le sue reali possibilità di salvezza e dovrà farlo raccogliendo le forze. Non si può disconoscere il vantaggio atletico dei toscani, che non hanno dovuto affrontare il match infrasettimanale (ad eliminarli dalla Coppa Italia fu proprio il Perugia) e dunque sarà fondamentale per Tedesco amministrare al meglio le forze.
Di sicuro saranno rispolverati i giocatori non utilizzati o utilizzati parzialmente a Latina (Manzari, Angella, Bartolomei, Kanoute, Montevago, Megelaitis) e saranno da verificare alla ripresa di venerdì pomeriggio le condizioni di Dell’Orco (che al Francioni non era nemmeno in panchina) e Tumbarello, colpito da attacco febbrile, mentre a qualcuno (Giunti, probabilmente anche Giraudo) saranno inevitabilmente chiesti gli straordinari. Ma dalla Coppa Italia il tecnico potrebbe mutuare qualche indicazione arrivata ad esempio da Bacchin (indiscutibilmente decisivo nei primi 45′) sempre che la condizione fisica lo assista, vista la sostituzione. Oppure da Broh e Giardino che hanno mandato buoni segnali.
A proposito. Lo stesso Giardino e il giovane e promettentissimo centrocampista della Primavera Christian Dottori (che Tedesco ha sinora sempre convocato) sono stati chiamati dal Ct Alberto Bollini nella Nazionale italiana Under 19 che sosterrà uno stage dal 2 al 4 novembre al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia in vista della prima fase delle qualificazioni europee, in programma dal 12 al 18 novembre in Sicilia. Nulla di grave: Giardino e Dottori non dovranno saltare Pontedera e potranno rispondere alla convocazione raggiungendo il ritiro azzurro subito dopo la partita, nella stessa serata di domenica.



Mi dispiace per tedesco ma le partite facili le habbiano fatte tutte adesso solo gnoranti e con i derbi
Cè sicuro che non si vince più per parecchio e il rischio che la panchina traballa anche per lui
Che situazione siamo fini
E grazie a ex giuocatori che non vogliono smettere ma fare sempre i ragazzini con le veline
Occhio che il derby etrusco si avvicina. Rimarrà negli annali
Occhio che mentre scrivi per l ennesima volta è l ennesima volta che te stanno a inchiappettare la sorella
Grandissimo Cristian ❤️
Chi gioca gioca, l’impressione comunque è che è un altro Perugia dall’arrivo di Giovanni Tedesco e del duo Gaucci-Novellino.
Non credo alle “scosse” ed infatti dopo Cangelosi peggio è accaduto, non per colpe sue, con mister Braglia.
Evidentemente però Tedesco ha trovato la chiave giusta per ri-aprire il cuore e l’anima di questo gruppo che è ancora piuttosto vivo.
Forza Perugia la Curva Nord è il tuo cuore.