C’è da vivere il presente di un Perugia in forte ripresa, se non ancora sul versante della classifica sicuramente dal punto di vista dei risultati (3 pareggi e 1 vittoria in campionato non sono cosa da poco dopo la serie nera delle 7 sconfitte e una situazione che sembrava irreparabile), della condizione atletica ritrovata (ora i secondi tempi vengono dominati) e di conseguenza di un morale ritrovato. Ma il futuro incombe ed è inevitabile che si lavori dietro le quinte in preparazione al mercato di gennaio, dove sarebbero in itinere operazioni mirate.
Intanto il lavoro sul campo di Giovanni Tedesco è evidente, basta seguire un allenamento dei grifoni per toccare con mano come si respiri aria nuova e come nel gruppo sia tornato a regnare l’entusiasmo, al pari di quello di Riccardo Gaucci e Walter Novellino fuori. Dopo avere contribuito a lavorare sulla testa dei grifoni, i due consulenti si sarebbero messi all’opera anche nella prospettiva del calciomercato, osservando tantissimi giocatori e individuando alcuni profili di interesse a costi contenuti.
L’impressione è che almeno un paio di operazioni vengano considerate indispensabiii e d’altro canto basta vedere le partite: al Perugia mancano un trequartista e un centravanti in grado di buttarla dentro, da affiancare o alternare a elementi che sono e rimarranno fondamentali come Manzari e Montevago. E’ il problema del gol quello più impellente da risolvere, mentre negli altri reparti potrebbero rendersi necessarie altre 2-3 mosse ma tutto potrebbe dipendere dalle eventuali uscite tra gli elementi che in questo momento sono meno impiegati. Fermo restando il fatto che da qui a gennaio gli equilibri potranno ancora cambiare in base al rendimento dei grifoni, visto che i fatti dimostrano come chi si dà da fare poi viene regolarmente premiato da Tedesco: Bartolomei, Tumbarello, Tozzuolo, Bacchin, Calapai gli esempi più evidenti.
La società sarà poi chiamata a sciogliere il nodo legato al direttore sportivo, che a norma di regolamento dovrà essere ufficializzato non oltre i 60 giorni dopo la separazione da Mauro Meluso e quindi entro il 24 dicembre. La scelta più logica e naturale potrebbe essere quella dello stesso Riccardo Gaucci, cui è stata affidata l’intera area tecnica e che è tra l’altro dotato di patentino da direttore sportivo, ma la società starebbe valutando anche altri profili. Di sicuro la scelta di Faroni e Borras sarà concertata con lo stesso Riccardo e dovrebbe arrivare entro le prossime settimane.



Modric e zirkzee
Vero che servono giocatori offensivi ma quello che conta non è il numero di giocatori ma la qualità! Matos, Manzari, Giardino, Kanoute e Bacchin in 5 non fanno un fantasista forte di categoria come Cicerelli o Pattarello. Quindi, piuttosto che 2 giocatori mediocri tanto per fare numero (e a numero ne abbiamo troppi anche adesso) si aprisse il portafogli per un Cristiano con la C e con i piedi buoni. (Riccardo e Walter questo lo sanno benissimo, tocca vedere il faraone se caccia i quattrini).
Io direi anche un terzino e un centrocampista
Alessandro Gaucci
Richiamate Giannitti!!!!
Arcipreti di sicuro
Tu invece sai dove devi andare?
Mezzala
Il nuovo DS sarà Riccardo Gaucci
Lo spero proprio che la scelta sia concertata con lo stesso Riccardo, altrimenti temo che la presenza di un’ altra figura, come un nuovo direttore sportivo, possa incrinare qualcosa. Mentre adesso i tre vanno benissimo