A Perugia è stato un talento di prima grandezza, è cresciuto a suon di gol in Primavera fino a fare le prime apparizioni in prima squadra e poi venne sacrificato sull’altare della necessità da Luciano Gaucci che lo cedette al Cosenza nell’ambito dell’affare Negri. Da allenatore è stato invece la meteora di un’estate, quella del 2013, quando Santopadre lo mise sotto contratto salvo pentirsene e avvicendarlo in corsa prima di iniziare il campionato.
La nuova scommessa
Due modi per cominciare e mai per andare avanti, tanto che poi nel corso della carriera da bomber e da allenatore Cristiano Lucarelli, 50 anni, è stato capace di ottenere grandi risultati con altre casacche. Ebbene, dopo la sua ultima apparizione sulla panchina del Catania nella passata stagione, oggi il tecnico livornese torna in panchina e ricomincia dal basso: ha accettato infatti di guidare la Pistoiese in Serie D, rilevando Antonio Andreucci che ha lasciato la squadra arancione a 7 punti dal primo posto, distanza ritenuta eccessiva dalla società.
La situazione
La Pistoiese è attualmente quinta in classifica nel girone D in un campionato con molte cosiddette nobili (Piacenza, Pro Sesto, Sangiuliano, Imolese, Pro Palazzolo). La società toscana a Lucarelli ha fatto firmare due anni e mezzo di contratto. Per il tecnico livornese ex grifone si tratta di un ritorno: aveva infatti guidato la Pistoiese già nella stagione 2014-2015.



Lu carrarmato è stato smontato
Pensa quando tra un mese e mezzo se smonta la squadra senza la clinica
Anche voi l’avete prese.
Che n’t’arcordi?