Il nuovo attaccante del Perugia, Alessio Nepi, si è presentato ai tifosi e alla città nella conferenza stampa di presentazione che è stata introdotta dal dg Borras: “Un grande ringraziamento ad Alessio per la voglia che ha dimostrato di venire a vestire la maglia del Grifo quando lo cercavano tante squadre. Ringrazio inoltre l’area tecnica, Alberto Marino, Walter Novellino e Riccardo Gaucci. In questo momento avere conseguito l’arrivo di Alessio non era facile e devo ringraziare Riccardo per il lavoro che sta facendo”.
“Sono molto contento di essere qui – ha esordito Nepi – appena mi ha chiamato il direttore non ci ho pensato due volte, ho fatto uno sforzo importante ma per una piazza così importante mi ritengo fortunato e sono molto contento di poter indossare questa maglia”.
Quali sono le tue caratteristiche? “Sono un attaccante che si sacrifica e si mette a disposizione della squadra. Cercherò di mettere tutto me stesso per squadra e società e per il direttore che mi ha voluto fortemente. Mi piace attaccare lo spazio e la porta, vivo per il gol ma mi piace anche dare una mano ai compagni”.
La situazione. “Ho seguito il Perugia nelle ultime settimane e ho visto la partita con il Guidonia, una vittoria di carattere. Bello tornare dopo 13 anni in questa piazza, sono entusiasta. Appena sono arrivato tutti mi hanno fatto sentire subito a casa, sono sereno e tranquillo, mi hanno accolto bene, si respira un’aria tranquilla. Qui si può lavorare bene ed è importante, c’è entusiasmo”.
I gol? “Non dico niente, normale che voglio fare gol. Teniamo i piedi per terra ma ho sensazioni positive, faremo parlare il campo. Montevago? Davanti sono tutti forti, Manzari anche, con Daniele spero di giocarci insieme domenica”.
Come ti ha convinto Gaucci? “Ci siamo sentiti quasi tutti i gironi, mi ha convinto da subito sinceramente, non c’è stata esitazione. C’è stata subito sintonia, la pensiamo allo stesso modo, siamo carichi entrambi, è stato facile accettare, molto difficile portare a termine la trattativa, ho fatto degli sforzi e mi sono imposto con l’altra società Domenica ho giocato e sto bene, normale che decide il mister. Ho giocato anche come unica punta e con una punta a fianco con il trequartista, mi ci trovo bene”.
Il campionato. “Ogni partita ha le sue difficoltà, so che ad esempio che contro il Bra sarà una gara cardine. Mi hanno subito fatto capire che sarà uno scontro diretto con le sue difficoltà. Il girone è tosto, ha squadre attrezzate”.
Conoscevi qualcuno? “Di nome sì, avrò modo di conoscerli adesso”.
A chi ti ispiri? “Fin da bambino mi è sempre piaciuto Inzaghi. Mi metterò a disposizione con umiltà, come sempre fatto nel calcio e nella vita. Cercherò di indossare al meglio questa maglia dando tutto me stesso, questa è l’unica promessa che faccio”.
Il ricordo. “Da ragazzino, quando avevo 13 anni e giocavo negli esordienti del Perugia, sono stato il raccattapalle in tutte le gare casalinghe di quel Grifo di Camplone che conquistò la Serie B. Il ricordo di uno stadio spesso pieno e quell’entusiasmo mi ha portato a scegliere Perugia rispetto ad altre squadre importanti che mi avevano cercato”.





Prima acquistano nepi poi acqua per fare pubblicità a acqua nepi. A scappati di casa a parere le pecore pdm
Anche cuesto viene da santo padre. Meditate gente meditate
Sto frego è molto ma molto forte. Speriamo ci faccia fare un girone di ritorno sprint!!!
Bentornato!
Benvenuto
Benvenuto!
Benvenuto Alessio.