Il consulente sportivo con delega all’area tecnica Riccardo Gaucci è voluto intervenire telefonicamente a Umbria Tv nel dopogara di Ascoli-Perugia, anche in conseguenza alle forti dichiarazioni di Giovanni Tedesco. “Torniamo a casa ingiustamente con una batosta, ho fatto questa chiamata e mi sono permesso di intervenire perchè ho sentito le parole di Giovanni (Tedesco, ndr) e voglio stemperare la situazione. E’ vero che è un momento di grande difficoltà e che il rigore era inesistente, era nervoso e ha detto cose non mi trovano d’accordo, soprattuto non si deve pensare che la società sia in crisi o che lui si voglia fare esonerare. Queste cose in questo momento devono restare dentro di noi, uno sfogo inopportuno, vero che la sconfitta fa male e noi siamo i primi ad essere delusi ma dobbiamo andarci più piano. La società non è assente né debole, vero che il presidente dell’Ascoli ha fatto pressioni e ottenuto quel rigore ma in questo Faroni e la società non c’entrano. Con il mister ho già parlato, siamo delusi, la situazione è difficile ma l’unica soluzione è fare punti, lavorare più forte”.
E ancora. “Mi sentivo di dire, sono in auto con Novellino, Montevago e Calapai, siamo in un momento di difficoltà, siamo terzultimi, il nostro unico obiettivo è salvarci e il resto non conta, bisogna salvare la categoria. E’ stato uno sfogo dovuto a una sconfitta ingiusta e immeritata. Come mai quando il Perugia chiama l’FVS in casa i rigori più netti non vengono assegnati? E come mai si assegna un rigore che nessuno ha visto e che le immagini dimostrano non esserci? Torniamo per l’ennesima volta a casa con zero punti, una vota per un errore, un’altra per un tiro della domenica, un’altra per un rigore inesistente. Ora dobbiamo solo lavorare per fare più punti possibili per salvarci, non ci sono altre soluzioni. Questa settimana cercheremo di fare qualcosa sul mercato ma questa situazione ce la porteremo fino alla fine del campionato”.
Il mercato è legato alla cessione di Giunti o c’è la forza per fare di più? “Dovevamo fare attaccante, centrocampista e terzino destro, manca il terzino destro proveremo a portarlo. Lì abbiamo solo Calapai, poi vedremo nel corso della settimana le eventuali altre possibilità. In questo momento di grande difficoltà abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti”.



Ah la società c’è? Bello a sapersi. E dimmi un po’ che ne pensa che stiamo ad un passo dal derby con il Foligno? (Anche quello saremo in grado di perdere!?!?)
Premesso che l’Ascoli, tra rigori dati e poi revocati, rigori evidenti non concessi, gol validissimi annullati, ecc., ha subito infiniti torti; che, dunque, la protesta della scorsa settimana del nostro Presidente, Bernardino Passeri, è stata sacrosanta; ciò premesso, da ascolano, voglio augurare al Perugia di salvarsi, perché comunque ha i giocatori per farlo, e perché una società e una tifoseria con un passato tanto glorioso, un piazza storica del calcio italiano, certo non meritano l’onta della serie D.
Ti ringaraziamo tanto per il pensiero. Purtroppo la situazzione è difficilissima
Ma i fenomeni che criticavano Santopadre? Ora dove sono? Stanno zitti? E perché? Riccardo, vero dirigente? O non conta una segx?
E io che dicevo da l’hanno scorso dei argentini?
Infatti molte situazioni ed alcuni giocatori sono il frutto, ANCORA, della gestione precedente.La nuova proprietà sarà valutata per quello che fa o non fa, né più né meno di altri. Nessuno tifa il Presidente di turno credo…ma il Grifo!
Solo Riccardo e Walter possono salvarci. Servono soldi da quel faroni che non si vede mai. Via TEDESCO il calcio non ė per lui.
Tu sei solo un disturbatore di altre città che ha solo l’intento di sestabilizzare l’ambiente perugino.
La società ncia na lira
Riccardo compralo te il Perugia che questi lo vedi dal mercato non ti stanno dando un euro… trova un paio di soci e compralo. Intanto proviamo a fare il miracolo
Pensaci tu. Riccardo Gaucci. Come i vecchi tempi con Luciano
La società è inestente. Per comprare un giocatore ne deve vendere un altro. E quelli che ha non vanno bene manco per la d. Mi domando come fa a pagare voi 3
Alla luce degli ultimi risultati, anche dei nostri avversari, ormai possiamo dire che i play-out dobbiamo disputarli. I punti di distacco sono troppi e le nostre carenze tecniche e mentali sono troppe da colmare, troppe anche per i tre eroi che sono arrivati in società
Purtroppo concordo pienamente anche io
LA CRUDA REALTÀ È CHE POLITICAMENTE NON CONTIAMO NIENTE PERCHÉ SIAMO UN TERRITOROO INCONSISTENTE CHE SOPRATTUTTO NON È MAI STATA IN GRADO DI ELEGGERE UN PERUGINO DIFENSORE DELLA PERUGINITÀ. TIFIAMO E VOTIAMO PER IDEOLOGIE ED ELEGGIAMO NON PERUGINI E DEI MERI LECCACUL. POI I RISULTATI SONO CHE CI PRENDONO A PESCI IN FACCIA TUTTI E NPN SOLO NEL CALCIO.