Il tecnico del Perugia, Giovanni Tedesco, ha parlato così, ai microfoni di Umbria Tv, dopo il match contro la Pianese: “Faccio fatica a parlare di calcio. Dobbiamo chiedere scusa a questi 432 tifosi che sotto la pioggia e con questo freddo sono venuti a vedere una non partita da parte nostra, lasciando lavoro e famiglia. Una squadra che si deve salvare – sottolinea il tecnico biancorosso – non può avere un atteggiamento come questo. Mi ha veramente infastidito questa cosa. Mi riferisco alla singola partita con la Pianese, non al resto del percorso fatto con me. L’ho detto anche ai ragazzi ma devo essere bravo a respirare un attimo perché domenica abbiamo un’altra partita importante con il Carpi.
Se rifarei le stesse scelte? Allora, metto Bolsius e Verre e non va bene. Io li vedo tutta la settimana e ho pensato che Verre dall’inizio potesse darmi qualcosa di più. Bolsius si è allenato bene e per questo l’ho messo fra i titolari. Ma oggi non è questione di modulo. Siamo stati tutti inguardabili. Abbiamo addirittura sbagliato i tacchetti nonostante avessi detto a tutti di fare attenzione alle condizioni del campo. Non ho visto una corsa in più in 96 minuti, avremmo meritato di stare sotto 3-0 alla fine del primo tempo. Ci ha tenuto a galla Gemello. Il nostro è stato un atteggiamento irrispettoso nei confronti della nostra gente.
Abbiamo fatto una partita di m***a e il responsabile sono io che non sono riuscito a far capire ai miei ragazzi l’importanza della partita e, soprattutto, l’atteggiamento che deve avere una squadra che si deve salvare. Gliel’ho detto in tutti i modi prima della gara ma i miei ragazzi non l’hanno capito”.
Adesso testa alla prossima sfida: “Non possiamo regalare partite così. Devo farlo capire io dal momento in cui saliamo sul pullman fino al fischio di inizio della gara con il Carpi che per noi è una vera e propria finale”.



Purtroppo vedendo il divario in classifica tra le due squadre la sconfitta andava messa in preventivo La dimensione attuale del Perugia è di bassa classifica La stagione è recuperabile ma occorre calma e determinazione Tutto può accadere Ma per il Perugia occorre un progetto nuovo
Analizzando situazione ed eventi dello scorso campionato e di quello attuale, ma per me vale anche per prima, emerge la certezza che non c’è unione/compattezza tra giocatori alla base per formare una vera squadra.
Il problema è nello spogliatoio.
Pulizia per il giocatore problematico anche se sembra insostituibile.
Si vince in 11 giocatori e non in 1 o poco più.
Chi ha orecchi per intendere….intenda.
Io c’ero ieri… salvo Tedesco perché ci ha messo il cuore, ma ha sbagliato a mettere Bolsius invece di Manzari. Megelaitis andava messo a centrocampo, in difesa rende la metà. Pianese ha un campo di patate, essendo sintetico vuol dire che è finito e da rifare da zero
Mi spiace dirlo, ma é irrispettosa la formazione iniziale, con il campo ridotto in condizioni pessime, contro un 3-5-2 schieriamo i “fiorettisti” isolati davanti e due soli centrocampisti di copertura…. E infatti ci hanno preso a pallonate.
mister pero’ anche tu ci metti del tuo …..
Basta con le scuse, il problema è che non recuperiamo palloni, non vinciamo i duelli, gli avversari mettono una grinta e una compattezza di squadra che noi ci sogniamo.
La nostra deludente classifica è ampiamente meritata.
Purtroppo prendiamo troppi gol per sperare, anche perché la fase offensiva è troppo sterile.
ogni partita finita male il mister dice testa alla prossima…finale da vincere a tutti i costi.sai benissimo che vincere per forza non è mai facile….e se dovesse succedere torniamo a 4/5 punti dalla salvezza.
a questo punto tanti lo pensano ma non lo dicono…io lo dico credo che giovanni grande giocatore e nostra bandiera,come allenatore malta é la sua giusta dimemsione.
Sarebbe giusto che la società dii i bilglietti a gratis con il Carpi a chi é andato a pianese
Imbarazzante!
Cuando iniziano a dire che sono tutte finali allora le perdiamo sempre. É melglio stare zitti
Cualcuno é da improfessionismo