Così il tecnico del Perugia Aimo Diana al termine della sfida vinta largamente a Campobasso davanti alle telecamere di Umbria Tv: “Sono molto onesto, abbiamo provato la difesa a quattro, oggi ho messo una squadra a due facce, con Quirini. Ladinetti l’ho tolto anche per venerdì e per far sfogare Carriero che vuole giocare e me lo dimostra ogni giorno. Con Canotto che ha meno fase difensiva rispetto ad altri, uno come Carriero poteva darmi di più. Nella gestione della gara Van Amersfoort non è stato benissimo e oggi non è riuscito ad esprimersi bene, Kabashi non era nella migliore giornata, è stato ammonito e ho proferito levarlo. Quando hai giocatori a disposizione è anche più facile fare le scelte”.
Ladinetti e Langella sono una coppia di fatto? “Nell’intimo mi auguro di no – sorride -, calcisticamente è dall’inizio dell’anno che sapevo di averli entrambi e ho pensato di fargli giocare assieme. Ogni partita ti chiede qualcosa, oggi siamo andati un po’ in difficoltà sull’esterno, loro hanno cambiato e adottato a sorpresa il 4-2-3-1, l’abbiamo accettato e provato a contrapporci. Gli episodi ci sono andati a favore, sul palo la palla non è entrata ma poi noi siamo stati molto molto bravi nella gestione della palla, non ci siamo accontentati di difenderci e abbiamo cercato il gol per sistemare la partita. Resta il rammarico per domenica scorsa, almeno un punto in più potevamo averlo”.
Cosa cambia passando da Van Amersfoort a Sabbatani? “Sapevo che loro hanno difensori forti a venire incontro alla palla, avevo bisogno di attaccare la profondità. Oggi Pelle non era al meglio, abbiamo visto che è capace di ben altro, anche Cortesi può darci qualcosa di diverso. Avevo bisogno di lavorare anche su un altro modulo considerando che il 3-5-2 ormai lo abbiamo nelle corde, anche la settimana prossima si continuerà a lavorare a quattro con Quirini e Borsoi pù basso”.
Visto spesso il Campobasso, spesso gli capita i avere i primi 45′-50′ di dominio e poi arriva il calo regolarmente. Era un piano-gara fare quei cambi tutti efficaci? “Sì, su Sabbatani sono onesto nel dire che l’ho redarguito domenica, contro il Vado era uscito con una faccia che non mi era piaciuta e la lezione è servita, non era contento ma era importante aiutare la squadra, era piccato e oggi quando è entrato ha fatto una grande partita. Mi auguro sia servito anche per gli altri, tutti saranno utili nel momento in cui lo dovranno essere, ora Conti, Angeli e Seha hanno poco spazio ma dovranno dimostrare di poterci stare e anche loro lo avranno. Un voto all’arbitro? La sufficienza, se non fa danni l’arbitro fa il suo, ha verificato quello che doveva, dato un’espelusione che c’era”.


