E’ stato il Comune di Perugia a decidere di impegnarsi per reperire i fondi per la necessaria, urgente ristrutturazione dello stadio Curi. Come noto l’iter è partito dalla precedente amministrazione mentre quella attuale ha lanciato il progetto i cui lavori relativi al primo stralcio sono in partenza, obiettivi la copertura della curva Nord, l’intervento di adeguamento statico e sismico della gradinata Est con sostituzione integrale dei gradoni, la manutenzione dei servizi igienici per il pubblico in entrambi i settori e la ristrutturazione completa della curva Nord. Lavori che nelle previsioni andranno a compimento nel giro di un anno e mezzo, in attesa che possano essere finanziati in qualche modo anche i lavori del secondo stralcio, tra cui il restyling completo della curva Sud, la copertura di Sud e Gradinata e il rifacimento del terreno di gioco che da solo potrebbe venire a costare quasi un milione di euro.
In tutto questo il Perugia viene considerato un semplice spettatore ma in realtà le cose non starebbero proprio così. Quando la nuova società argentina si è affacciata alla realtà perugina ed ha fatto partire le prime interlocuzioni con l’amministrazione comunale, infatti, era più che naturale che quello relativo allo stadio divenisse l’argomento principe. Da una parte il Comune che aveva un finanziamento da 5,3 milioni già in itinere per la ristrutturazione del Curi, dall’altra una nuova società ambiziosa ma anche poco consapevole della realtà locale, nella quale venne deciso di entrare in punta di piedi, in attesa di comprenderla e di farsi comprendere. Si decise dunque di tenere separati gli aspetti relativi allo stadio cittadino dal progetto sportivo, a sua volta partito con estrema lentezza e con tutte le cautele del caso e solo ora in grado di sbocciare, sperabilmente attraverso la costruzione di una squadra in grado di lottare per le prime posizioni.
In realtà Comune e Perugia sul Curi avrebbero stretto anche un accordo, probabilmente ancora soltanto verbale, a futura memoria. Faroni si sarebbe impegnato intanto a far partire il progetto sportivo e a tentare la scalata alla Serie B, mostrando al contempo buona volontà nell’investire e nell’operare attraverso i numerosi, piccoli ma necessari interventi sulle strutture della sede e del centro sportivo. La sindaca Ferdinandi e l’assessore Vossi dal canto loro avrebbero mantenuto l’impegno di far partire il progetto del nuovo Curi e di realizzare il nuovo campo dell’antistadio con i fondi già stanziati.
Ma ci sarebbe stato più di un pour parler anche sui lavori del futuro, nella consapevolezza di entrambe le parti di come il rilancio della squadra passi inevitabilmente attraverso la disponibilità di strutture adeguate al calcio delle serie superiori. Così, il Perugia avrebbe manifestato la volontà di farsi carico tra un anno o due dei restanti lavori relativi al completamento della copertura e al rifacimento del terreno di gioco, oltre a realizzare altre opere atte con ogni probabilità a rendere adatto l’impianto cittadino all’utilizzo per eventi anche nel corso della settimana. Il tutto molto probabilmente nella speranza di ottenere la struttura in concessione pluriennale e di avere nel frattempo conseguito almeno una promozione sul campo, tale da consentire una più agevole integrazione del club sudamericano nella realtà cittadina e della piazza perugina. Una soluzione della quale si sarebbe già discusso, che risolverebbe il problema del reperimento dei fondi e andrebbe a chiudere il cerchio, dimostrando tra l’altro la volontà di Faroni (e chissà, magari di qualche altro imprenditore interessato, ad esempio il banchiere argentino Juan Martin Molinari) di investire e di restare a lungo da queste parti. In Italia si dice che “si son rosas, florecerán”.



E la Tribuna? La facciamo crollare?
I bagni ? Il tetto che perde acqua quando piove, gli scalini arrugginiti e quindi anche i gradoni??ect ect….
La teniamo così per altri 50 anni così compiamo 100 anni ??!!!!!!!
Roba da matti
Qualcuno risponda !!!!!!!!
Io 4 nomi me li sono segnati, pronti a sperare che succeda qualcosa di storto a questa Società per poter reclamare il proprio diritto al “televoditt’io”.
La “conditio sine qua non” è il raggiungimento della serie B in due anni altrimenti la vedo dura continuare certi tipi di investimenti. Speriamo di riuscire a tirarci fuori prima possibile dalla melma della serie C … L’esempio della ternana è calzante, milioni e milioni spesi per allestire una corazzata e stanno ancora a piagne…
Intanto procediamo con la copertura della nord il prima possibile e chiaramente una società seria si fa anche carico di completare la ristrutturazione del Curi, fermo restando che gli investimenti vanno fatti su tutti i fronti e specialmente sul mercato e sul settore giovanile per costruire un ciclo vincente e le strutture poi vengono da sè
Scusate ma della tribuna nessuno ne parla……, bagni schifosi, scale arrugginite, copertura bucata, (durante l’inverno ha piovuto all’interno , e vari altri problemi, e poi chi mi dice che la tenuta dei gradoni duri ancora per quanto altri 50 anni….?
Totale 100….. E intanto fanno due volte la curva nord , bagni ect…..
Roba da matti, ma nessuno dice nulla !!!
Giornalisti , tifosi, opinione pubblica , politici ect…..
Indicativamente il completamento di tutti i lavori dello stadio, comprensivi di copertura di tutti i settori, riapertura dello spicchio non ospiti della sud e rifacimento del manto erboso, dureranno 5-6 anni. Fino a quel momento niente serie A?
Meglio 10 anni di b che farti venire con la maglia della Juve al curi…
Concordo
Mi scusi ma ci conosciamo? Io di maglia ho solo quella del Grifo. Non so lei
Dipende dalla durata dei lavori e anche da quando inizieranno….parlare di tempistiche quando ancora i lavori non sono iniziati è’ prematuro…
I lavori li fai a stralci e ti danno la deroga… un passo alla volta questa è la strada giusta e velocizzi in caso di A…
Si ciao! A come Astron
Intanto dovrebbero partire i lavori…a Settembre?quindi tant’è buone intenzioni….speriamo arrivino i fatti…
1) il terreno di gioco, tra tutti gli interventi in programma, è quello più necessario ed urgente.
Tutto fumo e!…………………..
Rem tene, verba sequentur