Nulla lasciava presagire una cosa del genere in occasione della visita perugina di Javier Faroni, descritto di buonumore specie dopo il 4-0 al Forlì cui ha assistito dalla Tribuna del Curi insieme a due dei suoi figli, ma anche dopo la cena degli auguri cui ha partecipato rassicurando la squadra e promettendo, pare, il pagamento anticipato a gennaio della tranche dei prossimi stipendi in scadenza il 16 febbraio. Il tutto prima di ripartire per l’Argentina dove lo attendeva un autentico terremoto.
La cautela è d’obbligo
La premessa è d’obbligo: le notizie in arrivo in queste ore da oltre Oceano vanno prese con immensa cautela poiché, oltre ad una connotazione giudiziaria, possono avere una matrice politicizzata. Lo ha spiegato molto bene “Il Fatto Quotidiano” nell’edizione online di martedì: i vertici dell’Afa, la Federazione calcistica argentina campione del mondo, sono oggetto del fuoco concentrico di tre inchieste giudiziarie per evasione fiscale, riciclaggio di denaro e presunto occultamento di beni che avrebbero come processore le mire dell’attuale governo di Javier Milei, determinato ad introdurre società per azioni nel calcio albiceleste. Una autentica guerra di potere, nel mirino il presidente federale Claudio Tapia e il suo tesoriere Pablo Toviggino, strenui oppositori delle società di calcio all’inglese insieme alla grande maggioranza dei club argentini.
La giornata più nera
Un confronto, quello tra governo e federazione, in atto da oltre un anno e che in questi giorni in ha finito per coinvolgere pesantemente anche il presidente del Perugia, la sorella Marcela e la moglie Erika Gillette, titolari di società in rapporti con l’Afa con flussi finanziari per un volume vicino ai 250 milioni di dollari. Come emerso dai reportage argentini di martedì, la casa di Nordelta a Buenos Aires di Faroni è stata perquisita dagli inquirenti mentre al presidente biancorosso sono stati sequestrati documenti, devices e il passaporto con tanto di notifica del divieto di espatrio a seguito di una ingiunzione da parte del locale pubblico ministero fiscale. Premessa per entrare poi nel merito di una situazione che può finire inevitabilmente per destabilizzare la piazza perugina sia dal punto di vista sportivo che da quello dell’appetibilità del club in un momento così delicato come quello che sta vivendo il Perugia, che nonostante il blasone e il passato glorioso lotta per salvarsi nell’ultima categoria del calcio professionistico italiano.
La Nacion: l’indagine coinvolge il Perugia
Ebbene, nell’inchiesta delle autorità argentine sarebbe finito anche l’acquisto del Perugia. A riportarlo è ancora il quotidiano governativo La Nacion che ha così ricostruito i movimenti: 6,2 milioni di dollari sarebbero stati dirottati dai conti dell’Afa negli Stati Uniti verso due società che poi hanno acquistato il club da Massimiliano Santopadre nel settembre 2024. Sempre secondo La Nacion i fondi Afa provenivano da un conto della Bank of America intestato a TourProdEnter LLC, società controllata dalla moglie di Faroni, con destinazione due conti intestati alla Sports Next Gen Ltd presso Revolut Bank nel Regno Unito e Afasia Bank Ltd a Mauritius, nell’Oceano Indiano. Nel 2023 sarebbero invece stati effettuati due trasferimenti da 250.000 dollari ciascuno da TourProdEnter LLC a Beagle Capital Management LLC, un’altra delle società elencate come controllanti dell’Associazione Calcistica Perugia Calcio.
Le possibili conseguenze
Quali conseguenze può comportare tutto questo per il club biancorosso? Si tratta di indagini legate a presunti finanziamenti illeciti, per i quali di solito (oltre al possibile arresto dei protagonisti) uno dei primi provvedimenti che vengono presi dalle autorità è il blocco dei conti correnti. Resta da capire se questo avverrà e se nel caso avverrà sui conti correnti privati oppure su quelli delle società che potrebbero anche non essere implicate nell’inchiesta, specie se hanno sede fuori dal territorio e dalla giurisdizione argentina come nel caso della Sports Next Gen Ltd che è di stanza a Londra. Conseguenze nell’immediato potrebbero essercene in maniera indiretta, sul calciomercato (dove questa vicenda potrebbe condizionare in negativo le operazioni in itinere) oppure sul campo, dove è indispensabile che la squadra resti impermeabile e continui a macinare per evitare di finire di nuovo sul fondo.
Vale ricordare che chi conosce il modo con cui viene amministrato da un anno e mezzo a questa parte il Perugia parla di contrattualizazioni, di regolarità nei pagamenti, di impegno nel far fronte a costi mensili rilevanti (fino a 500.000 euro al mese), di pagamento dei debiti, di un bilancio tornato in attivo dopo anni di sofferenza. Fino ad oggi a mancare semmai sono stati gli investimenti (non i regolari pagamenti) per un rilancio della squadra nell’ambito sportivo. Se anche riferiscono di un contratto inattaccabile stilato da un legale di grande spessore tra Faroni e la Federazione argentina, la natura del legame con Tapia e con l’Afa – non sicuramente segreto sin dai tempi dell’avvento perugino dell’impresario argentino – sarà da appurare. E lì si giocherà probabilmente anche il futuro di questo Perugia.



La Ferdinandi è il peggior sindaco della storia. Ci porta in serie d, tanto che non sta facendo nulla per cercare imprenditori che rilevino la società prima del peggio. E dire che ha vinto le elezioni anche con i voti dei tifosi parlando del Perugia dei miracoli
spiegami il sindaco con tutti i problemi che deve risolve, se può anche anda a cercà chi compra il perugia. Ma pur di denigrare qualcosa voi di destra siete capaci di tutto
Comunque sia o vada, la situazione si complica.
A posto retrocessione?
Perugino Intraprendente, diglielo che tu questi cose le avevi già dette tutte e da molto tempo.
E tutto a posto come diceva un altro Presidente
Mi dispiace per il Perugia ma Faroni e indagato per ricicliagio. e devio di soldi della AFA, e di aver fatto sparire 40 milloni di dolari dei campioni del mondo , e Milei non centra niente , e indagato dalla giutizia argentina e insieme a lui Claudio Tapia , presidente della AFA, e le cose si metono molto male per loro
“Girano passaporti senza foto e cartoline dell’impiccagione”
Apposto semo del gatto!!!
Massimo tra una settimana ‘ al gabbio!!!!
Appunto guarda in casa tua
E ma infatti no clinica no party