Eh no, non è stata una settimana facile. Tutt’altro. E il venerdì si è chiuso nello stesso identico modo delle altre giornate: con un possibile infortunio, capitato stavolta a Conti che è uscito dall’allenamento toccandosi l’inguine dopo aver sentito tirare, mentre sul greppo dell’antistatico i tifosi si guardavano allibiti. Un problema che normalmente non sarebbe certo preoccupante, ma siamo già a venerdì e dunque ormai alle porte della sfida con la Reggiana. Ecco che, in pratica il possibile sostituto di Carriero potrebbe dare a sua volta forfait, aprendo le porte al debutto dal primo minuto del giovane talento perugino Dottori, a meno che Diana non decida di riproporre insieme Ladinetti e Langella. Vale ricordare che durante questa settimana è arrivata la squalifica per un turno di Papazov e uno dopo l’altro sono emersi guai fisici per Carriero (che ha assistito alla seduta in borghese e che potrebbe almeno essere convocato per la panchina – foto), Quirini, Angeli, Stramaccioni (poi risolti) che sono andati ad aggiungersi a Cortesi, Cavallini e Megelaitis. Troppi, oggettivamente.
Altra brutta notizia riguarda invece la difesa: giovedì aveva provato e sembrava potercela fare, ma venerdì non era nuovamente in campo Angeli, che a sua volta dovrà probabilmente rinunciare lasciando il reparto arretrato con appena tre elementi effettivi, ovvero Tozzuolo, Riccardi e Stramaccioni più Renault, che in settimana non a caso è stato provato ripetutamente da braccetto difensivo. Una situazione tutt’altro che agevole che non impedirà comunque a Diana di mettere insieme undici uomini molto validi e qualche buon cambio per opporre la dovuta resistenza alla squadra emiliana.
La formazione? In pratica c’è abbondanza solo in attacco, dove il tecnico sceglierà probabilmente tra le coppie Sabbatani-Canotto (favoriti) e Vergani-Van Amersfoort. Difesa obbligata con Tozzuolo, Riccardi e Stramaccioni; sulle fasce toccherà a Cisco (che ha autonomia limitata a un tempo o giù di lì) o Renault a destra, Borsoi a sinistra; a centrocampo Conti (se ce la fa), oppure Dottori (o Langella), quindi Ladinetti e Kabashi. C’è ancora la rifinitura… ed è lecito augurarsi che non succeda altro.
Intanto sul fronte del tifo per il match con la Reggiana (domenica con fischio d’inizio alle 17,30) sono stati venduti 1180 biglietti, di cui 368 ospiti. Circa 340 nella Gradinata destinata alla riapertura dopo tre anni. C’è ancora tutto il sabato più la domenica e considerando i più di 4100 abbonati si prevede un’affluenza importante, la società invita i tifosi ad arrivare presto allo stadio allo scopo di evitare code eccessive ed affollamenti.



Lo si sapeva già quando sono stati presi che arrivavano da brutti infortunii. Inoltre spesso, le ricadute sono anche peggio. Di cosa ci vogliamo lamentare?
Speriamo non sia nulla di grave.
Comunque a parte questo c’è da chiedersi il perché a Perugia si rompono tutti?
Bene… facciamo questo benedetto 4-3-3 o 4-4-2
Io non vorrei pensare male però nemmeno a fa così…
Le rompemo tutti…semo specialisti in questo….
Cambia poco chi gioca gioca sono semplicemente tutti scarsi.
Questo Formisano li fa infortunare tutti