Due giorni di meritato riposo sono stati concessi dal tecnico Diana ai grifoni dopo la bella vittoria in casa del Gubbio, la seconda consecutiva del Perugia che sta così riscattando le tre sconfitte consecutive della settimana in cui accusò in maniera probabilmente anche eccessiva la condizione atletica non ancora sufficiente. Ora le cose stanno cambiando anche se un cruccio da parte del tecnico, che al Barbetti ha accusato un leggero malore dovuto probabilmente ad un calo di pressione ed alla spossatezza, è sicuramente legato alla situazione degli infortuni che ancora stanno martoriando l’organico biancorosso.
Quello rimediato dopo appena una ventina di minuti da Stramaccioni a Gubbio è soltanto l’ennesimo della serie. Il difensore centrale è uscito con una vistosa fasciatura al polpaccio destro e l’impressione è che dovrà stare fermo per qualche settimana buona, anche se in ogni caso, per ogni diagnosi sarà bene attendere gli esami strumentali che saranno effettuati lunedì. Non dovrebbero esserci problemi invece per quanto riguarda Kabashi, non utilizzato al Barbetti dopo che lui stesso aveva dichiarato di non sentirsi nella migliore delle condizioni, preferendo così osservare un turno di riposo.
La ripresa degli allenamenti è fissata per martedì pomeriggio e meno male allora che proprio la settimana prossima è quella designata per il rientro almeno di alcuni tra i tanti infortunati, nella fattispecie potrebbero avere qualche chance di rivedere il gruppo minimo un paio tra Angeli, Quirini, Cavallini e Cortesi, mentre i tempi saranno ancora lunghi per Megelaitis. In vista del match in programma domenica prossima (ore 17,30) allo stadio Curi contro il Vado, Diana e i suoi collaboratori dovranno risolvere ancora una volta l’emergenza difensiva. Di Buono c’è che l’olandese Sam avrà un’altra settimana di lavoro nelle gambe con i nuovi compagni cui potrà probabilmente dare manforte.


