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Buonaiuto: “Pronto a tutto per il Perugia”

Trequartista, mezzala, esterno o seconda punta, il jolly biancorosso si racconta dall’isolamento in famiglia. “Felice di aver fatto anche un sacrificio economico pur di rimanere: questa è la mia seconda casa”

A Perugia ha segnato i suoi gol più belli. Cristian Buonaiuto ha regalato perle al popolo del Curi con fiammate da fuoriclasse. E durante la vita da grifone si è regalato soprattutto la gioia più grande con la recente nascita della figlia, Alma Bianca.

Il jolly offensivo biancorosso si racconta dal suo isolamento in famiglia per l’emergenza Coronavirus. Sempre oggetto di mercato, Cristian si dice molto legato alla città e ammette di essere ancora alla ricerca della continuità per l’atteso salto di qualità.

Come sta vivendo questi giorni di isolamento?
“Rispetto ad alcuni miei compagni sono privilegiato perché posso stare con la mia famiglia, ma comunque ci teniamo in contatto con tutti anche per provare a tirare su il morale ai ragazzi più giovani che sono da soli, come Capone e Nicolussi”.
La sua giornata tipo?
“Sveglia alle nove, poi una mezz’ora in cortile con i cani, allenamento, doccia, il pranzo che preparo a volte io e a volte mia moglie, poi un po’ di riposo sul divano, play station o altri passatempi, ancora un po’ di esercizi insieme, cena e tv”.
Che sensazioni ha, si riprenderà a giocare in questa stagione?
“La priorità e sconfiggere il virus e quindi dobbiamo rimanere a casa. Poi speriamo si possa ripartite presto”.
Torniamo alla scorsa estate. È stato molto vicino a lasciare il Perugia, poi?
“Sono voluto rimanere perché si era creato un gruppo bellissimo e credevo in ciò che stavamo facendo. Ho fatto anche un sacrificio economico e sono stato felicissimo perché Perugia è la mia seconda casa. In stagione credo anche di essere cresciuto, ho riconquistato la fiducia e il posto in squadra. A gennaio è successa un po’ la stessa cosa, sono rimasto e stavo cercando di riguadagnare spazio. Sono stimolato a fare ancora di più”.
È giusto dire che prima dell’esonero di Oddo aveva trovato la giusta continuità, anche grazie all’assetto con due trequartisti alle spalle di Iemmello?
“Le cose stavano funzionando, fino alla partita contro il Venezia avevamo trovato il nostro assetto offensivo. Poi la società ha fatto delle scelte che vanno condivise in pieno da tutti”.
Cosmi le ha chiesto di fare anche la mezzala nel 3-5-2. È un ruolo che sente suo?
“Lo faccio volentieri come è già successo praticamente per tutta la scorsa stagione con Bucchi a Benevento e anche qui a Perugia quando arrivò Breda al posto di Giunti. Scherzando dico che sono tuttocampista, l’importante è giocare”.
Com’è stato l’impatto con il nuovo allenatore?
“Con Cosmi mi sono trovato bene, mi ha dato subito fiducia. Poi il mister fa le sue scelte, sono rimasto anche fuori ma il rapporto resta lo stesso e continuo a dare il massimo”.
Spesso le viene rimproverata la mancanza di continuità…
“In parte sono d’accordo. Quest’anno pensavo di averla trovata. Ora spero di avere la stessa condizione alla ripartenza. Nelle 10 gare che mancano spero di essere protagonista come nella prima parte di campionato, prometto qualcosina in più, anche in fatto di gol. All’inizio ci siamo affidati a Pietro, ora sotto porta serve uno sforzo maggiore di tutti”.

Difficilmente i suoi gol sono banali. Quello contro il Brescia in Coppa Italia è il più bello (primo video)?
“Anche i due con il Parma due anni fa non sono stati male (secondo video, ndr)”.

Meglio il gol o l’assist?
“Meglio fare gol. Oppure due assist, così siamo sicuri di aver segnato due volte”.
A inizio stagione vedeva un Perugia da primi posti?
“Sono rimasto anche per questo. E fino alla partita con il Venezia eravamo in linea. Poi ci siamo dovuti immergere in un’altra situazione. Ma ancora si può rimettere tutto in piedi. Possiamo ripartire leggeri mentalmente e fare di più. Prima però c’è da risolvere il problema della salute di tutti, poi penseremo al campo”.

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8 mesi fa

Ciao Cristian ci mancate😍😍

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