In queste ore il Governo vara il Protocollo Sanitario che dovrebbe permettere la riapertura di tutti gli stadi del calcio italiano dopo il 7 ottobre con capienza del 25-30 per 100
Dopo una lunghissima attesa causa pandemia da Coronavirus, nella giornata di mercoledì il Governo dovrebbe varare il Protocollo Sanitario che permetterebbe, dal 7 ottobre in avanti, la riapertura degli stadi permettendo un afflusso proporzionato alla capienza, dunque un ingresso attorno al 25-30 per 100 degli spettatori possibili. Una notizia importante per tutto il calcio italiano e anche per la Serie C, che vede ancora in bilico lo svolgimento della prima giornata a causa dello sciopero dei calciatori.
A Perugia si andrebbe verso la possibile presenza fino a 7.500 persone in occasione della gara casalinga con il Cesena in programma alla terza giornata, l’8 di ottobre al ‘Curi’. Si tratterebbe di una riapertura a distanza addirittura di più di 7 mesi dall’ultima partita disputata a porte aperte nello stadio perugino, lo scorso 3 marzo contro il Benevento (1-2). C’è anche una possibilità che il ‘Curi’ riapra già domenica, sempre che la partita con il Fano in programma alla prima giornata venga effettivamente disputata (l’Aic ha indetto lo sciopero). Perchè questo avvenga è però necessaria l’autorizzazione della Regione Umbria e la riapertura riguarderebbe la possibilità di fare entrare solo fino a mille spettatori.



Dio sia lodato!!! Sempre lodato. Torneremo sui gradoni del Renato Curi sempre più guasti!!!!