Caserta indica la strada: “Grifo, gioca da squadra e puoi dire la tua. Con il Padova voglio la vittoria”

Il tecnico alla vigilia della grande sfida di mercoledì: “Rispetto di tutti, paura di nessuno”. Sulla possibile assenza di Murano: “Non cambierò assetto. Se non ci sarà, spazio a Bianchimano”

“Non firmo per il pari”. Caserta nella conferenza stampa alla vigilia della grande sfida che vede il Perugia ospitare il Padova chiede alla squadra di giocare a visto aperto: “Veniamo da un momento di forma importante e da cinque risultati utili consecutivi. Vedremo al fischio finale chi sarà stato più bravo e più fortunato”. Il tecnico precisa che “giocare contro la prima è sempre una partita importante. Ma siamo solo all’inizio del campionato, non sarà quella decisiva”.

L’allenatore biancorosso elogia il Padova guardando sia i numeri (“Primi in classifica, miglior attacco e miglior difesa”) che l’organico (“Hanno giocatori importanti come Paponi, Bifulco e Nicastro. Ho allenato i primi due e ho grande stima sia per le qualità tecniche che per quelle umane. Bisogna avere rispetto del gruppo, ma paura di nessuno“). Riguardo alle dichiarazioni che sono arrivate negli ultimi giorni dal Veneto, con Mandorlini e Sogliano che descrivono il Perugia come favorito per il campionato, Caserta risponde: “Hanno ragione. Il Perugia è una squadra retrocessa dalla Serie B, con elementi rimasti in rosa ed altri innesti importanti. Siamo una squadra forte. Ma non possono nascondersi dietro ad un dito: sono anche loro forti in tutti i reparti e costruiti per vincere il campionato. Domani si affronteranno due protagoniste della categoria”.

Potrebbe essere concesso minutaggio importante a Burrai ed Angella. Caserta precisa: “Mercoledì capirò se potranno partire dall’inizio o schierarli a partita in corso”. Sulla possibile assenza di Murano: “Vedrò se riusciamo a recuperarlo. Alla vigilia lo abbiamo tenuto a riposo. Se non dovesse farcela non cambierò assetto ma darò spazio a Bianchimano.

Sul momento della squadra, Caserta chiede ai Grifoni di “autoconvincersi a comportarsi sempre da squadra come nelle ultime partite per dire la nostra fino alla fine”. Cosa bisogna riprendere dalla partita con la Sambenedettese? “La voglia e la determinazione. Gli errori si limeranno con il lavoro quotidiano”.

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