In una nota l’amministrazione comunale chiarisce i perché della visita a Palazzo dei Priori del figlio dell’ex patron
Ecco la nota dell’amministrazione comunale di Perugia relativamente alla notizia uscita venerdì mattina su Umbria 24:
“Con riferimento a quanto apparso su alcuni organi di informazione locali, l’Amministrazione comunale di Perugia conferma di aver ricevuto la visita dell’ex dirigente del Perugia Calcio, Alessandro Gaucci. Un incontro cordiale, che lo stesso Gaucci aveva chiesto da tempo, per conoscere di persona il Sindaco e ringraziarlo assieme all’ Amministrazione tutta, per la vicinanza mostrata in occasione della scomparsa del padre Luciano, nei giorni successivi al 1 febbraio 2020. Giorni in cui Alessandro, per impegni personali, non aveva potuto raggiungere Perugia.
Durante l’incontro avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 4 febbraio, Alessandro Gaucci ha confermato il suo attaccamento alla città e ha manifestato un interesse per la squadra di calcio, mai celato nel tempo. Interesse di cui l’Amministrazione comunale non ha potuto che prendere atto, senza tuttavia entrare nel merito, trattandosi nella eventualità di una interlocuzione da intercorrere con la società.
L’Amministrazione comunale continua a seguire con interesse, attenzione e sostegno l’evolversi dell’attuale campionato di Lega Pro, apprezzando i risultati sin qui ottenuti dall’ AC Perugia Calcio con la speranza che riesca a centrare l’obiettivo di un pronto ritorno in serie B“.



Toppiamo domani con il Mantova e le altre prendono il volo … Giustamente a noi Biasci, Chiricò e Cissè non servivano …
Se uno vuole comprare una società fa come hanno fatto a Pisa, l americano con la Roma e Commiso a Firenze, va con i soldi e prende la società. Diffidate dalle notizie e dal sentito dire di chi sponsorizza cordate, ripeto, con la speranza di riprendere l’abbonamento gratis…
Per comprare ci vuole chi vende. E con la questione stadio aperta dubito che in questo momento Santopadre ne abbia l’intenzione
Per compre ci vogliono i soldi veri non le famigerate cordate sponsorizzate da qualche tifoso che si è dimenticato il centenario…. Pisa, Firenze e Roma insegnano come si fa a rilevare una squadra, il resto è fuffa spinto solo da chi fa campagna contro Santopadre su internet…
Il Perugia non dovrebbe essere privato, e comunque Alessandro non ha chiesto il Perugia al Sindaco ma ha solo manifestato il suo interesse per la società. Sai che novità. C’era stato a Fiano Romano, ma gli ha risposto picche …
Fortuna c’è Santopadre se no il Perugia dov’era? Una stagione storta può capitare ma l’impegno per ritornare in B c’è!
Magari eravamo in A, oppure ancora in B.
Finiamo questa stagione. Punto. SANTOPADRE COMUNQUE A PERUGIA È AL CAPOLINEA. GAUCCI O NON GAUCCI.
Ma che roba è? Uno vuol comprare una cosa privata e la chiede al Sindaco? Non credo che Alessandro, di cui ho stima, abbia fatto una cosa del genere. Altrimenti sarebbe una barzelletta.
Ossia:
“Santopadre, ce senti?
Che fai: il mercato langue, gli attaccanti non li compri…
vinci il campionato e torni in B oppure vendi?”
Ormai tutti sanno che c’è chi vorrebbe il Perugia…
Dicesi fuffa.