Il capitano biancorosso svela le emozioni per il risultato raggiunto dalla squadra con il successo nell’ultima giornata. “Orgoglioso di me stesso e dei compagni, ora la Supercoppa con la Ternana”
“Ora c’è la Supercoppa e so che i tifosi ci tengono molto”. Gabriele Angella, capitano del Perugia appena tornato in B grazie al successo di Salò, non è comunque sazio. E, nel pieno dell’euforia promozione, ha comunque la lucidità per guardare al derby in arrivo per il trofeo di fine stagione che si giocano le vincenti dei tre gironi di C (Como Perugia e Ternana).
Angella è uno dei simboli del Grifo che ha saputo rialzarsi dopo la rovinosa caduta dell’agosto scorso. “Abbiamo passato momenti durissimi dopo la retrocessione – ha detto -, questa è una grande gioia. Il campionato è stato lungo e con un unico risultato in testa. Abbiamo riportato il Perugia dove merita, anche se la B è il minimo. Godiamo questo risultato: tifosi, società e staff se lo meritano, noi siamo stati sempre uniti e questo ha fatto al differenza”.
“Sono al settimo cielo e orgoglioso dei miei compagni e di me stesso – ha aggiunto Angella -. Godiamocela e poi concentriamoci sulla Supercoppa perché i tifosi ci tengono molto. Ero venuto per andare in A, siamo retrocessi e non me la sono sentita di andare via. Dovevo fare qualcosa, ho avuto la fortuna di riuscire a vincere, è stata dura ma ce l’abbiamo fatta. Speriamo che i tifosi possano gioire con noi perché ci hanno dato una grande mano”.


