Venerdì alle 18 la Santa Messa, domenica al 5’ minuto della ripresa la partita si interromperà per qualche secondo
Domenica 30 ottobre saranno 45 anni dalla morte di Renato Curi. Una ricorrenza che il tempo non ha sbiadito anzi nel corso degli anni è diventata un momento di unione e legame ancora più forte tra familiari, squadra e città. Perché i valori della generosità, del rispetto, dell’amore per la maglia che incarnava Renato sono diventati nel corso degli anni un punto di riferimento per ogni giocatore che ha indossato la maglia del Perugia.
E come ogni anno sono varie le iniziative organizzate per ricordarlo. Si inizia venerdì 28 ottobre con la Santa Messa in suo ricordo, celebrata da don Mauro Angelini, che si svolgerà come da tradizione nel piazzale antistante lo spogliatoio con inizio ore 18 alla presenza di squadra, staff tecnico e dirigenza del Perugia Calcio oltre naturalmente a quella dei familiari, amici, ex compagni di squadra e di chiunque voglia partecipare.
Domenica 30 ottobre invece in occasione di Perugia–Cittadella, per ricordare il 45° anniversario della sua scomparsa, avvenuta proprio di domenica nel corso della partita Perugia–Juventus (1977), la Lega Serie B ha autorizzato, al 5° minuto della ripresa, che i calciatori di entrambe le squadre, di concerto con l’arbitro, interromperanno il gioco per qualche secondo, proprio per ricordare il momento esatto della morte in campo di Curi.
Questa iniziativa, ricorda la Lega, non dovrà ostacolare in alcun modo il regolare svolgimento del gioco, prima e dopo, e deve essere concordata prima dell’inizio della gara, con la terna arbitrale e i capitani delle due squadre, affinché, al momento opportuno, tutti i calciatori siano consapevoli e allineati nel comportamento da tenere in campo.



Al 50° minuto, non al 5°, anzi per la precisione tra il 50° ed 52° minuto in base alle esigenze di gioco.
E sarebbe corretto riportare che tale bellissimo gesto è riconducibile all’iniziativa di un gruppo di tifosi del nord italia che hanno chiesto alla società di chiederlo alla lega.
Il 5° minuto della ripresa è il minuto 50, la notizia è riportata nella maniera più corretta. Cordiali saluti
Ero allo stadio ❤️
C ero anch io avevo 8 anni, era freddo, mio zio mi disse c’è Vannini aveva colpito la traversa, gli chiesi di andare a casa ero fradicio sentivo freddo!
Andammo.
Un ragazzo biondo con scarponi gialli disse :è Moro Curi, e mi paralizzati, non sentii più freddo. Sempre con noi il nostro campione è simbolo di una Perugia Invicta!
ONORE a TE RENATO CURI!!!!🇦🇹❤🌹🇦🇹❤🌹🇦🇹❤🌹🇦🇹❤🌹
Io c’ero, mi ricordo come fosse ieri…. 🙏❤️🙏
Lode a te RENATO CURI.❤🤍❤🤍
io ero allo stadio quel maledetto giorno, R. I. P. Renato, sempre nei nostri cuori.