Castagnini: ‘Tre buoni motivi per accettare il Perugia. Ci rialzeremo’

Il nuovo direttore sportivo colpisce in positivo: ‘Orgoglioso di essere qui, vi dirò sempre la verità. Ecco chi chi sono e cosa posso dare a questo club e ad un presidente che ha la mia stessa voglia’

Ecco la presentazione del nuovo direttore sportivo del Perugia Renzo Castagnini. ‘La situazione non è facile e va analizzata – ha attaccato -. Io ho accettato questo matrimonio dopo avere valutato tre elementi rilevanti. Il primo: la storia di questo club, essere qua per me è un grande onore. Mi riferisco però alla storia passata e anche quella attuale, perché ho visto cosa è stato capace di costruire il presidente Santopadre a livello di strutture, sono stato in club importanti come la Juventus e l’Inter e vi posso assicurare che qui c’è tutto quello che serve per lavorare bene. Secondo: la stima che ho per Castori. Due anni fa lo cercai prima che lui scegliesse Salerno dove avrebbe vinto il campionato. Terzo: il Perugia è una buona squadra, ha buoni giocatori e può far bene. Resta il fatto che sinora non hanno reso secondo le possibilità e noi faremo di tutto per cercare di aiutarli a dare il meglio di sé’.

Le genesi del matrimonio

Con il presidente ci siamo sentiti dieci giorni fa, io ero in Sudamerica e ci siamo incontrati quando sono tornato. Ho trovato un uomo passionale, responsabile ed orgoglioso del suo club, voglioso di fare bene per il Perugia e questo è un elemento che per me è determinante. Di club e di presidenti ne ho cambiati tanti e badate bene, sono uno che dice sempre la verità. Come mai il Perugia è in questa impasse? Ancora presto per poterlo comprendere, mi posso rifare a quanto mi è stato riferito, i troppi infortuni durante la preparazione hanno sicuramente condizionato il cammino nel diventare un gruppo coeso e solido, poi ci vuole un po’ di fortuna che nel calcio conta e non c’è stata. I cambi di allenatore hanno giocoforza favorito una perdita di identità e un rendimento più tardivo. Detto questo, credo che ci siano le  prerogative di una crescita. Sono un motivatore? Ai giocatori bisogna dire la verità, poi è tutto più facile, per loro sarò disponibile H24, non tornerò nemmeno a casa. Il Perugia l’ho visto contro Parma, Reggina e Cittadella, tre partite molto diverse e credo che in questo momento i giocatori soffrano un po’ il Curi, più che comprensibile che non siano riusciti a reagire dopo un gol al passivo e una espulsione in quella situazione’.

La ricetta

‘Ogni volta a Perugia da avversario ho sempre preso gli schiaffi, bisogna che il Curi torni ad essere un fortino come è sempre stato. Come mi comporto con gli allenatori? Se mi vengono a chiedere un consiglio, sono pronto a darlo. In caso contrario non sono io quello che va da loro, perché un’idea sbagliata può solo creare confusione in chi le ha già chiare. La testa dei giocatori è importante, se va quella poi vanno anche le gambe. Qui c’è da fare qualche risultato e poi sono sicuro che tutto andrà al suo posto. Con i giocatori ho parlato questa mattina, avrò modo di farlo più approfonditamente, dobbiamo rimboccarci le maniche e vi dico subito che da oggi le responsabilità sono le mie. Inutile prendersela solo con il presidente se un gruppo di lavoro non funziona. Lui ha grande entusiasmo proprio come me che stanotte non ho dormito neanche un momento sapendo di venire a Perugia. Rosi e Angella? Ci parlerò e vedremo. Di sicuro faremo quello che conta, ovvero il bene del Perugia e non quello dei singoli’.

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3 anni fa

A parole sono tutti bravi…..bisogna vedere i fatti

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3 anni fa

Ce la faremo ! Forza Ds

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3 anni fa

Come se la cava questo a difesa? Ha i piedi buoni e capacità di interdizione per giocare perlomeno a centrocampo?

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3 anni fa

Buon lavoro

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3 anni fa

Sono sicuro che farai molto bene perché sei la persona giusta per questa società. Ti auguro buon lavoro.

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3 anni fa

Strano che non ha ditto che gimo in serie A…

marco mosca
marco mosca
3 anni fa

A noi tifosi non importa chi sia il presidente, l’allenatore, il direttore, i giocatori ecc.
BASTA PAROLE !!! BASTA PROMESSE !!
VOGLIAMO I RISULTATI.

Anche domenica scorsa eravamo in tanti allo stadio, Noi ci siamo
TOCCA A VOI

Giacomo
Giacomo
3 anni fa

Almeno non ha detto che vuole andare in serie A!

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