Grifo, le tre imprese di Castori partendo dal fondo

Da Il Messaggero: storia delle incredibili rimonte alla guida di Ascoli, Cesena e Trapani sul filo conduttore di una media-punti che a Perugia è già in linea…

Approfondimento, nell’edizione odierna de Il Messaggero, sulle salvezze ottenute nella sua lunga carriera da Fabrizio Castori partendo dal fondo della classifica, elemento in comune con l’attuale stagione alla guida del Perugia che l’ultimo posto lo ha appena abbandonato.

Rimonte che partono dal nulla o quasi, come quella che riuscì a Castori alla guida dell’Ascoli penalizzato di 6 punti per problemi economici nella stagione 2010-2011. Chiamato a rilevare Elio Gustinetti al capezzale della squadra bianconera ultima in classifica dopo 12 giornate con soli 7 punti, Castori e la squadra furono a lungo gli unici a crederci fino all’ultima partita, un secco 3-0 alla Triestina che lo fece trionfare nel maggio del 2011 a casa sua e alla guida del club che tifava sin da bambino. Quell’Ascoli chiuse a 50 punti e con Castori ne mise insieme 43 in 30 partite (media 1,4).

Impresa-bis nella B 2017-2018, quando venne chiamato a rilevare Andrea Camplone sulla panchina del Cesena che aveva guidato nove stagioni prima. Manco a dirlo, partendo dall’ultimo posto con 4 punti dopo 7 giornate. Castori arrivò anche in questo caso a quota 50 (46 punti in 35 partite, media 1,3) nonostante il club fosse sull’orlo del fallimento, che sarebbe presto arrivato e che sarebbe stato poi retrocesso d’ufficio a causa delle plusvalenze fittizie.

Destino infame come quello del suo Trapani, stagione 2019-2020, rilevato il 19 dicembre dopo l’esonero di Francesco Baldini (proprio l’ex Perugia) con la squadra al penultimo posto con 13 punti. Quel Trapani guadagnò 33 punti in 22 gare (media 1,5 a partita), di cui 21 in seguito alla sospensione per la pandemia (solo il Cosenza riuscì a fare meglio con 22), ricavando 46 punti sul campo anche grazie al blitz del 27 luglio al ‘Curi’ (2-1) che condannò i grifoni di Massimo Oddo a fare risultato a Venezia per evitare i playout (cosa che non sarebbe avvenuta), e quindi conseguendo la salvezza diretta prima della penalizzazione di 2 punti che costò la retrocessione in C. Per la cronaca, la media-punti da quando Castori è tornato alla guida del Perugia dopo la parentesi di Baldini è di 1,5…

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fabio O.
fabio O.
3 anni fa

Il post pandemia è già stato sottolineato da Cosmi a Sportitalia. Lui ha detto una cosa che chi fa l’allenatore la capisce bene: la panchina lunga c’è solo quando c’è disponibilità dei giocatori. Tradotto: la differenza tra il primo Castori e il secondo è questo, ora comanda lui, prima no.

fc
fc
3 anni fa

Prego non confondere Francesco Baldini con Silvio Baldini!

CalcioGrifo
CalcioGrifo
3 anni fa
Reply to  fc

Nessuna confusione, anche Francesco Baldini è stato al Perugia. Cordiali saluti

Bruno
Bruno
3 anni fa

Se non da un po di vantaggio agliavversari non si diverte . Noi faremo meglio andremo.o in A perché siamo meglio dei vari Trapani ecc.

Fausto
Fausto
3 anni fa

🦫🏁

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