Il presidente ai quotidiani locali: ‘Ai miei dico: basta pensare al derby, anche se ora so che lotteremo fino in fondo. Ho rivisto la Nord che porta punti. E sull’esonero di Castori…’
Intervista ai quotidiani locali per il presidente del Perugia Massimiliano Santopadre, che dopo il trionfo nel derby ha toccato tutti gli argomenti sulle colonne di Messaggero, Nazione e Corriere dell’Umbria.
‘Era il mio primo derby in panchina, ero molto teso – ha raccontato -. Tutti a parlare di questi sette anni dall’ultima vittoria, ma mica è colpa mia se la Ternana si è fatta tre anni di C. Diciamo che sono contento perchè ho rimesso in parità il discorso derby, ora ne ho vinti e persi quattro. Inoltre sono rimasto piacevolmente colpito dalla Nord piena. Tra pandemia e problemi di sicurezza erano almeno 3-4 anni che non si vedeva, è stata come una prima volta. E guardate che non è un caso se abbiamo vinto in quel modo, perché una curva così trascina tutti e a fine campionato ti fa avere qualche buon punto in più’.
Ma il presidente ora intravede un pericolo. ‘Vorrei che rimanessimo tutti con i piedi per terra. Mi riferisco ai miei e non alla gente che ha tutto il diritto di godersi la vittoria. In passato però l’euforia è stata dannosa e nella gara successiva abbiamo spesso perduto. Torniamo sulla terra dunque. Da oggi il derby deve essere finito. Venerdì sera abbiamo un’altra sfida difficilissima a Pisa e dobbiamo dare continuità per non rientrare nei playout che distano solo un punto’.
Pentito dell’esonero dopo il derby d’andata? ‘Quando faccio le cose sono convinto di fare il bene del Perugia. Con il senno del poi potrei dire di avere fatto bene, visto che ora siamo fuori dalla zona pericolosa, o di aver fatto male, viste le 3 sconfitte con Baldini. Resto convinto che in quel momento era ciò che serviva. E poi non abbiamo cambiato solo allenatore ma anche ds. Non perché Marco (Giannitti, ndr) stesse facendo male, ma Castagnini si fa sentire dalla squadra e ci ha portato tanto. Sulla nostra rimonta c’è la sua firma’.
Il Perugia ha vinto il derby con Rosi e Angella. ‘Stessa risposta. Io agisco per il bene del Perugia quando vedo storture, non certo perché voglio male a giocatori o allenatori. Angella e Rosi mi hanno riempito il cuore di gioia, evidentemente hanno capito che bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo. Più che badare all’educazione degli alunni devo fare andare bene la classe. Prendo le decisioni in buona fede in base a quel che vedo, se il prosieguo mi smentisce sono doppiamente contento, vuol dire che le cose vanno bene. Oggi ho la certezza che lotteremo fino all’ultima partita’. Questo e molto di più nelle edizioni odierne dei quotidiani umbri.
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Anche se ha le sue responsabilità, però è stato abbastanza chiaro e non fuori dalle righe.la classifica è molto corta,festa finita…ora occhio al Pisa
SANTOPADRE VATTENE !!!
Ancora esistono, pazienza gimogrifo
Ringrazia Castori cento volte che è tornato solo lui ti puo’ tirare fuori dalle sabbie mobili per come l’avevi trattato si è dimostrato un gran professionista ed un uomo schietto…
Grande Pres! Alla faccia di chi apre bocca tanto per…Forza ragazzi che l’appetito vien mangiando! Tutti compatti verso la salvezza e poi tutto quello che viene in più…lo gusteremo! Forza Grifo
Eccerto…mica li metterebbe i guadrini per la serie A🤣🤣🤣
Bravo Pres ! Troppa euforia !!!!
Ha ragione, abbiamo vinto solo una battaglia… ma non la guerra… il ns traguardo è la salvezza che, credo si raggiunga a quota 42/43, quindi 💪💪🍀
Concordo in pieno bravo Stefano 🤝🏻
Vai pres, sempre per il bene del club, anche se sarebbe bene sognare qualche volta, sempre forza perugia. Gimogrifo
Ha nominato giustamente Castagnini.Credo che effettivamente un uomo di una certa età e prestigio come lui abbia avuto SICURAMENTE un rapporto con i “ribelli” molto paterno e abbia contribuito fortemente a calmare le acque e a instaurare un clima di concordia che ha dato i suoi frutti