Nella ripresa ci hanno provato Delic per gli ospiti e Lisi per il Grifo ma senza fortuna. I biancorossi rimandano ancora l’appuntamento con i tre punti
Finisce 0-0 (come all’andata) tra Perugia e Cosenza al termine di una gara con pochissime occasioni da rete sia da una parte che dall’altra. Un pareggio che serve a poco al Grifo che si è riportato al quartultimo posto della classifica a quota 35 punti (gli stessi del Brescia ma con il vantaggio dello scontro diretto) ma ha nuovamente rimandato l’appuntamento con i tre punti che mancano dal 18 marzo.
Il primo tempo. Dopo 20 minuti di grande equilibrio è il Cosenza a suonare il primo squillo con il colpo di testa di Delic, sull’assist di Marras, che finisce di poco a lato. Poco dopo la mezz’ora Matos è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema alla schiena, al suo posto entra Di Serio. Al 43esimo poi ancora una bella giocata di Marras libera Brescianini in zona pericolosa ed è fondamentale la chiusura di Kouan che salva i suoi.
Il secondo tempo. Nell’intervallo Castori opera il secondo cambio a sua disposizione: dentro Luperini al posto di Kouan. Ad inizio ripresa è Marras a provarci col il mancino, conclusione non troppo angolata parata facilmente da Furlan (è il primo tiro in porta del match). Al 50esimo si fa male Capezzi, al suo posto entra Iannoni. Allo stesso tempo entra anche Lisi per Cancellieri. Iannoni appena entrato commette un erroraccio ed è il palo a salvare il Grifo sulla conclusione di Delic. Al 61’ il numero 4 biancorosso prova a rifarsi ma il suo destro termina alto. Il Grifo alza i giri del motore e sfiora il gol del vantaggio con il destro di Lisi che al minuto 67 finisce di poco sopra la traversa. Il laterale biancorosso è pericoloso anche due minuti già tardi con un tiro cross sul quale è bravo Micai. All’85esimo il Cosenza rimane in 10 uomini dopo che Marras rimedia il secondo giallo, e quindi l’espulsione, per una simulazione in area di rigore del Perugia. Non succede più nulla fino al triplice fischio di Marcerano.



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Il prossimo anno a Pretola…così faranno lo stadio con comodo
Serve ad allungare l agonia purtroppo
Gite a da via ‘lcu.o
Non c’è altro da vedere e da dire, con sommo dispiacere devo constatare che la C ci tocca e forse per un periodo lungo. Questi giocatori non hanno altro da proporre, siamo scarsi a confronto delle altre. Ci sono giocatori da lega pro e di bassa classifica. Speriamo solo in Santa Rita.
Con questa squadra il pareggio è buono la C è vicina
Una delle partite più brutte che abbia visto… centrocampo (ovviamente) inesistente… lanci di 30/40 mt alla w il parroco… giocatori già sfiatati dopo 10 min dall’inizio… diciamo che è stata una partita tristemente inutile anche solo da guardare!!! Speriamo nelle prossime xla salvezza last second!!!! 🤍❤️
Arrivederci Perugia. Speriamo di rivederci l’anno prossimo in serie b. Spero che vi salviate perché lo meritate
Perché tu speri di essere già salvo? Se non siete riusciti a vincere contro questa squadra di morti, siete anche voi da serie C
Il Cosenza è scarso forse più del Perugi, ma da noi li differenzia la forza di volonta, che a noi manc. ,
In bocca al lupoal Cosenza, i tifosi lo meritano vedi oggi loro oltre mille.
Squadra di morti, guidata da un vecchio, di proprietà di un romano squattrinato.
Si salvano solo i tifosi. Società e squadra vergognatevi!!!
Proprio vero
Noi c eravamo ma voi?????
Concordo in pieno, la sapevate l’ultima di oggi ? “Perugia calcio” e tutti si mettono a ridere.