Dai quotidiani locali – In esame i ricorsi di Lecco-Figc e Reggina nonchè il controricorso del Perugia, affiancato da tifoseria e Comune, in attesa del Consiglio Federale. Per sperare servono due esclusioni
E’ il giorno del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio. Per il Perugia che aspetta la riammissione in B un giorno fondamentale che segna il passaggio dai tribunali sportivi a quelli amministrativi, il Tar prenderà in esame i ricorsi di Reggina e Lecco (affiancato dalla Figc) contro le mancate iscrizioni alla B e il controricorso del Perugia che chiede l’inammissibilità del club di Di Nunno. Si partirà alle 15 e si andrà ad oltranza, il verdetto è atteso tra mercoledì sera e giovedì mattina. Lo scrivono i quotidiani locali, Il Messaggero, La Nazione ed Il Corriere dell’Umbria.
Prima della discussione sarà presa in esame l’ammissibilità al procedimento delle “parti terze”, per il Perugia i tifosi del Coordinamento e l’Amministrazione Comunale che hanno deciso di far sentire la voce della città e della tifoseria. Tra gli “esterni” anche i 18 club di Serie B che uniti si oppongono al ricorso della Reggina per mantenere il format a 20 e dunque intatta la spartizione dei diritti tv.
L’obiettivo del Perugia, secondo avente diritto dopo il Brescia come da graduatoria ufficializzata dalla Figc, è la riammissione in caso di doppia esclusione. Chi perderà al Tar, beninteso, avrà la chance di un ulteriore appello al Consiglio di Stato, previsto il 29 agosto (ma potrebbe essere anticipato al 13 per evitare che le squadre Y e X nel calendario debbano poi recuperare a rotta di collo le prime giornate), anche se l’impressione è che sulla via Flaminia ci si giochi tanto.
A questo passaggio il club biancorosso, difeso dall’avvocato Loredana Giani, arriva forte di due vittorie al Collegio di Garanzia del Coni sul Lecco dopo il colpo di mano Figc del 7 luglio a favore dei lombardi nonostante il superamento dei termini perentori, quindi sulla Spal che ha cercato vanamente di sorpassarlo nella graduatoria ufficializzata dalla Figc in base alle domande di riammissione. Il Tar prende in esame dispositivi e motivazioni senza rientrare nel merito, intervenendo per eventuali errori o vizi di forma, con questi presupposti è soprattutto la Reggina – che ha basato tutta la sua azione nei tribunali sportivi sulla sentenza di un Tribunale dello Stato – a sperare. Venerdì, in seguito ai verdetti del Tar, nuova battaglia in Consiglio Federale per le riammissioni ufficiali, con l’avvocato Figc Viglione eventualmente pronto a cavillare sulla domanda già approvata del Perugia e sulla certificazione dello stadio.



Sentenza che accoglie il ricorso del LECCO e boccia quanto disposto dal Collegio di Garanzia del CONI
Come mai non esce la sentenza del Tar?
ATTENZIONE SIETE SICURI CHE LA SAMPDORIA HA RISOLTO TUTTI I PROBLEMI, OLTRE I 2 5 MILIONI DELLA MUTUALITA’, VERRA’ APPROVATO IL PIANO DI RIENTRO DEI DEBITI, QUANDO PER LA REGGINA NON È STATO POSSIBILE?
I POSTI IN DISCUSSIONE SONO 3 ANZICHÉ 2 ?
Non possono attaccarsi a nulla
…C…
Ternano eterno inferiore
Sei un poveraccio.. La stirpe delle fere, capaci solo a tifare contro qualcuno di infinitamente più grande .. forza GRIFO sempre!
Non c’è problema … Forza GRIFO sempre!!!!! Anche in D .
ternano stai nel tuo
Oggi il TAR non dovrebbe cambiare nulla per il Perugia. Potrebbe al massimo trovare delle responsabilità della FIGC e quindi dire che non ha dato al Lecco la possibilità di iscriversi. Anche se fosse, per il Perugia la riammissione e scontata. Al massimo il problema è se ci fosse una clamorosa reinclusione della Reggina e a quel punto sarebbe il Brescia a subentrare al posto del Lecco. Il TAR potrebbe anche solo dire che il Lecco è fuori, e non dire che il Perugia debba subentrare, ma poi la FIGC ha già fatto la graduatoria per la riammissione quindi sarebbe… Leggi il resto »
Anche la Reggina ha violato i termini perentori e innanzi al Giudice amministrativo, come insegna la giurisprudenza del Consiglio di Stato, sono ancor di più tassativi.
Tocchiamo ferro!