La spiegazione dei casi dell’estate da parte del legale Giancarlo Viglione
Nella testimonianza raccolta e pubblicata dal giornalista Nicola Binda de La Gazzetta dello Sport, a distanza di qualche giorno dalla sentenza del Consiglio di Stato che ha lasciato il Lecco in serie B nonostante i clamorosi errori ammessi dalla Figc, dando torto a chi come il Perugia aveva nitidamente il regolamento dalla sua parte, l’avvocato della Federazione Giancarlo Viglione ha esposto i casi dell’estate secondo il punto di vista federale.
REGGINA
Esiste un codice della crisi di impresa che facilità le società in difficoltà, favorendo una ristrutturazione del debito. Per la necessità di avere quella certezza che chi inizia il campionato poi lo finisca, serve un accordo definitivo o una sentenza che lo omologhi e che siano definitive. La Reggina aveva una sentenza di omologa, contro cui l’Agenzia delle Entrate ha fatto appello. Pertanto è stata esclusa proprio perché questa sentenza non era definitiva. Il Consiglio di Stato riconosce quindi questo principio introdotto dalla Federazione.
LECCO
Le licenze si adottano sul presupposto di un calendario, organizzato dalle Leghe ma sempre approvato dalla Figc. La Lega Pro aveva inizialmente stabilito che la stagione si chiudeva l’11 giugno ed era previsto che entro il 15 la squadra vincitrice dei playoff doveva indicare lo stadio per la stagione successiva, e se non lo fa non può iscriversi. Se invece la società indica lo stadio ma non porta tutta la documentazione necessaria è prevista una sanzione, ma c’è un secondo termine di adempimento che è quello del 20 giugno. Il 27 aprile, però, la Lega Pro modifica il calendario e prevede la chiusura dei playoff il 18 giugno. Per cui solo in quella data il Lecco può fare domanda per la Serie B: per la Federazione il termine del 15 giugno era impossibile, allora la Figc verifica che il Lecco deposita la documentazione sullo stadio di Padova il 22 e la integra e completa il 23. Secondo la Federazione il Lecco ha usato lo stesso spazio temporaneo previsto per le licenze.



Le regole sono sbagliate e vanno modificate se in serie di devono salire 4 squadre le retrocesse dalla b alla c non devono essere ripescate o messe al posto del lecco.Parlo da foggiano se mai il perugia poteva essere ripescata se un’altra squadra di b non riusciva ad iscriversi punto. La scadenza dei termini di perentorietà va rispettata se nn la rispetti vieni escluso e ne prendera il posto di chi ha fatto la finale visto che noi abbiamo otto partite di play off per non parlare che a noi la serie b c’e’ l’hanno rubata e i lecchesi hanno… Leggi il resto »
L ‘avv. della FIGC ha il naso lungo come quello di Pinocchio. Con le favole può ingannare tutti i profani del diritto, ma per quelli che lo conoscono è semplicemente ridicolo. La potenza economica e mediatica della Lombardia ha convinto il Perugia a lasciar passare il Lecco in B, al punto che non ha detto una parola sui falsi pretesti del Lecco e il migliore avvocato non si è nemmeno presentato in udienza a discutere il buon diritto del Grifo a essere riammesso in B. Andare per fare una semplice comparsa non sarebbe stato dignitoso. Ora sono tutti contenti, compreso… Leggi il resto »
sinceramente il vantaggio per il Perugia continuo a non vederlo. peraltro a supporto del ricorso del Perugia si erano mossi perfino professori universitari di diritto amministrativo
Il Perugia deve fare la B, se non fossimo in Italia saremmo già in B da luglio.
Ho letto adesso che il tar ha accolto il ricorso del Foggia, è vero? Se sì cosa cambierebbe?
Si e’ vero noi del foggia andremo fino in fondo
A parti invertite a noi avrebbero dato l’esclusione piena.
E ci avrebbero detto:” Cocchini che caz.. volete? Da Novembre sapevate di dover indicare uno stadio.”
Del resto il Cagliari ha chiesto la licenza Uefa ma quando mai farà la coppa Uefa?
Avvocato dei fenomeni del calcio italiano sa benissimo che nel paese dei balocchi e dei tarallucci e vino la legge è : ad interpretazione, ad personam , ad minchiam!!!!!!!!!! I risultati squallidi sono sotto gli occhi di tutti !!!!!!!! Meritiamo un calcio pulito, no come faldone Cellino !!!!!!
tremenda puzza di uomini d’onore
Che artifizi. Ancora non si è ben capito che las entenzaè una sentenza politica e che sia in primo che secondo grado la FIGC ha influenzato i due organi giudiziali?
Va beh dai il Lecco ha gia preso 4 pappine gli auguri di un campionato pieno di umiliazione e poi per altri 50 anni il nulla totale come prima