Così il tecnico del Perugia Alessandro Vittorio Formisano dopo la vittoria all’ultimo tuffo sulla Recanatese al Curi che ha permesso ai grifoni di avvicinare il terzo posto.
“Sapevamo di poter e di dover lottare fino all’ultimo e alla fine abbiamo ottenuto una vittoria importantissima, una delle più importanti. Vorrei sottolineare come abbiamo chiuso la gara con Iannoni, Viti e Souarè centrali difensivi, segno che la volevamo vincere ad ogni costo rinunciando ad inserire un difensore. Nel primo tempo dovevamo e potevamo fare di più, dobbiamo imparare a diventare più brutti e cattivi, avere gamba e coraggio. Invece abbiamo perso tanti palloni e accusato troppe sbavature nel palleggio, ma alla fine contavano i 3 punti”.
“Il cambio di Lewis? Farlo giocare nonostante un’infiammazione al ginocchio è stata una scelta precisa dettata dal fatto che martedì andiamo a Chiavari sul sintetico, una superficie che per lui è pericolosa. L’ho tolto per non rischiare nulla. L’ingresso di Seghetti era previsto, sapevamo che con le maglie allungate sarebbe andato a nozze. Sapevamo di dover rischiare schierando tanti giovani insieme e lasciatemi sottolineare anche la prova di Viti, che ha marcato con personalità un certo Melchiorri, così come Souarè ha fatto altrettanto su Sbaffo che è uno dei giocatori più forti della categoria. L’abbiamo vinta con difficoltà, sacrificio ma l’abbiamo vinta e sappiamo molto bene che ora potevamo stare qui a parlare di altro, se quel pallone di Seghetti non fosse entrato”.
“L’intenzione era quella di dare minutaggio per arrivare freschi alle prossime due partite ravvicinate, oltre che più spazio e merito a chi ne ha avuto meno. Il piano-gara era preparato per sopperire anche al fatto di trovarsi 0-0, a vincere una partita sporca e brutta è stata l’unione tra i ragazzi, che sono stati famelici come bisogna essere. Abbiamo sfruttato l’occasione per avvicinare il terzo posto? La classifica è importante ma non la guardiamo, conta vincere a fine corsa. E conta vincere, non il come ci riesci…”.
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Una delle vittorie più inutili!
Tra Torres e Cesena hanno fatto 8 gol.
A questo punto del campionato dove non siamo più in lotta per la promozione diretta, bisognerebbe vedere qualcosa di diverso dalla solita filosofia di … , che vuole rischiare sempre il minimo indispensabile.
Se il playoff lo deve vincere una squadra del girone B, quella è la Torres.
Se è vero che il Lecco lo scorso anno ha fatto la sorpresa, è anche vero che adesso è ultimo senza speranza.
La squadra deve essere ceduta al migliore offerente e senza debiti.
Bravo Mister ! Si vede che insieme ai giocatori state creando un gruppo determinato a lottare fino al 90°. Forza Grifo! Ps ora i sublimi intenditori di calcio de noaltri possono sintonizzarsi sulla partita del loro squadrone che sicuramente vedranno del calcio champagne magari condito con il classico regalo arbitrale.
Com’era il piano gara?? Gli incantatori di serpenti mi risulta stessero in India, non sapevo che fossero arrivati anche a Perugia