La settimana post-Gubbio, al netto dell’emergenza di organico dovuta alla incredibile serie di infortuni traumatici che non accenna ancora ad attenuarsi, è stata di quelle serene. Merito dell’avvento della nuova società, che tiene alto il morale di squadra, ambiente e tifosi insieme al grado di fiducia nelle possibilità di rimonta e che insieme sta promuovendo iniziative per favorire la reciproca conoscenza.
E’ passato dunque apparentemente in secondo piano il fatto che dopo 4 partite la squadra è attardata in classifica e si appresta ad affrontare a casa sua il lanciatissimo Pescara dell’ex Baldini, che vincendo andrebbe addirittura in fuga solitaria allargando tra l’altro a 8 punti il gap dai grifoni. Un evento che va assolutamente scongiurato e di questo Formisano, che ha parlato chiaramente della necessità primaria di fare risultato all’Adriatico, è perfettamente consapevole.
Di sicuro frangenti come questi sono ideali anche per comprendere il “modus operandi” della nuova dirigenza capitanata da Javier Faroni, che all’Adriatico si attende una grande reazione della squadra e il risultato attraverso la prestazione, al di là di qualsiasi emergenza. Anche perchè, dopo la sconfitta di Carpi e il pareggio con il Gubbio, il Perugia non può permettersi passi falsi, se non per la classifica che a questo punto della stagione è ancora prematuro guardare, quanto per non rompere in malo modo l’incantesimo del ritorno dell’entusiasmo.
Ecco dunque che la gara di Pescara diventa un vero e proprio banco di prova per i grifoni e anche per il tecnico, cui Faroni e Triulzi hanno espresso la propria fiducia nonostante sia l’allenatore scelto dalla gestione precedente e dall’altro confermato Giugliarelli. Ebbene, nonostante tutto gli scricchiolii ci sono e si sentono bene: a Formisano e a grifoni il compito di spazzarli via.



Stasera mandatelo via
Se tu che devi andare via..sfigato
Banco di prova de che?.. Gi li manca mezza squadra..ora sarà il..Caprio espiatorio……mah non comprendo
Ma c’è tanto da capire ?
Devono mandare via questo pseudo allenatore insieme al suo staff incompetente.
ecco e’ arrivato il caPISCIONE!!!!!
Continuiamo ad ascoltare il popolo bue che andremo lontano!!! E questo errore lo fece anche Santopadre ad esempio quando richiamò Cosmi per il finale di serie B perché la piazza lo voleva. Grazie piazza !! Grazie per far fare alle società scelte sconsiderate. La piazza è il male del Perugia.
Quindi fammi capire quando le cose vanno male è per via della piazza, quando vanno bene è stato un grande dirigente… ma quando la smetterete? Dai basta che ora siete pure ancronistici. E’ finita c’è una nuova società! Nell’articolo si parla di banco di prova per l’allenatore e la squadra. E’ anche abbastanza logico che arrivati ora alla quinta giornata si comincino a capire gli effettivi valori, e la classifica del girone d’andata si determinerà nelle prossime giornate. Stasera è un banco di prova per tutti, senza voler dare nessun ultimatum, la società è in grado di fare le proprie… Leggi il resto »
HAI CENTRATO IL PROBLEMA DI SEMPRE.
LA PIAZZA.
p.s.: quella che impose Cosmi il quale ci sparò dritti dritti in C.
Esatto…
GIUSTISSIMO,BRAVISSIMO!!!!!!!!!!!