Un avvio di campionato decisamente da dimenticare per il Perugia, che nelle prime 6 giornate ha raccolto l’amaro bottino di soli 6 punti. Una vittoria (quella interna contro la Spal), 3 pareggi (contro Pianese, Gubbio e Pescara) e 2 sconfitte (contro Carpi in trasferta e Rimini in casa) sono decisamente troppo poco. Gli alibi non mancano (gli infortuni sono stati tanti e nelle ultime due gare l’arbitraggio ha lasciato decisamente a desiderare) ma è comunque troppo poco, visti anche i precedenti. Negli ultimi vent’anni infatti il Perugia aveva fatto peggio, per quanto concerne le prime 6 giornate di campionato, in una sola occasione.
Dal 2004 ad oggi solo Fabrizio Castori, nella sciagurata stagione 2022/2023, ha fatto peggio di Formisano, con soli 4 punti raccolti nelle prime 6 giornate del campionato di Serie B (1 vittoria, 1 pareggio e 4 sconfitte). Sei punti nelle prime 6 giornate li raccolse anche il Grifo di Pagliari prima e Sarri poi nel campionato 2008/2009 di Serie C (2 vittorie e 4 sconfitte), quello di Bisoli nell’avvio di stagione 2015/2016 in Serie B (1 vittoria, 3 pareggi e 1 sconfitta) e quello di Bucchi nel campionato cadetto 2016/2017 (1 vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte). Per quanto riguarda i soli tornei di Serie C quella di Formisano è la partenza peggiore dell’ultimo ventennio, a pari merito con quella di Pagliari-Sarri del 2008.
Il miglior avvio di campionato, nel periodo preso in esame (dal 2004 ad oggi), è stato quello di Camplone che nel 2014, in Serie B, ottenne la bellezza di 14 punti nelle prime 6 giornate, frutto di 4 vittorie, 2 pareggi e nessun ko. A seguire troviamo i 13 punti del Perugia di Giunti (2017) e i 12 del Grifo di Colantuono (2004), Pagliari (2009) e Battistini (2011). Lo scorso anno il Perugia di Francesco Baldini, dopo 6 turni, era a quota 10, così come quello di Caserta, nella stagione della promozione.



La partenza di per se dice poco la domanda è: come arriveremo al traguardo? E soprattutto vi rendete conto (parlo ai giocatori) che calcio dovrebbe significare spettacolo? Il Rimini questo lo ha capito!!!!!!
infortuni al limite della cabala e arbitraggio a dir poco dubbio hanno influito per almeno 4/5 punti persi
Ragazzi i fatti dimostrano che se prendi un Baldini, un Formisano, i risultati sono molto simili. Ora sarà Tesser, poi Camplone. Questa è una squadra costruita con i piedi, da un presidente che, col massimo rispetto, avrebbe potuto allestire due bancarelle ai mercatini di Roma e senza più di due dipendenti. Una persona che negli ultimi anni (non prima, va detto, ma solo perchè circondato da validi collaboratori) ha perso testa, equilibrio, bussola. La squadra non ha centrocampo, non ha gente che ha sposato veramente la causa (avete sentito parlare Bartolomei, tanto per non fare nomi), tutti mercenari, ligi al… Leggi il resto »
I fatti dimostrano che la democrazia ha fallito e i tuttologi come te HONNO DA STA ZITTI….!
l’immagine che rappresenta la morte di tutti i nostri sogni
Castori Formisano… Più o meno ce divertimo uguale
O cosmi o camplone!
Ancora il signorino de Brufa ce deve diverse spiegazioni.
Non dimentichiamo.
Lui e chi lo scelse.
Redazione il commento di questo bucciotto patentato che si permette di sproloquiare in modo del tutto saccente e infondato descrivendo “signorino” chi qui ha scritto pagine di storia e ci ha consegnato la seconda partecipazione in Europa League non lo eliminate??
🤡🤡🤡
Quando Sarà esonerato il sig Formisano?
no comment!!!
Mimi’ e coco’
È stato contattato Tesser.
Prima il presidente ora il mister … sempre colpa di altri