Il Var a chiamata potrebbe presto arrivare in Italia e potrebbe interessare da vicino il Perugia. La versione low cost del dispositivo, infatti, potrebbe essere presto teatro di prova nei tre gironi della serie C.
Var a chiamata in serie C
Nocciolo della proposta è il cosiddetto challenge, la chiamata, appunto, da parte dell’allenatore per rivedere alla moviola una decisione presa oppure no dal direttore di gara. La Figc s’è già attivata dall’estate presso l’Ifab, il board internazionale indipendente che supervisiona i regolamenti del gioco del calcio. Il presidente federale Gabriele Gravina s’è detto pronto, nella missiva all’organismo di cui sopra, a sperimentare il Var a chiamata anche nei campionati giovanili. Il tema è stato discusso anche ad Atene all’assemblea dell’Eca, l’organismo di rappresentanza dei club europei.
Che cos’è il Football Video Support
Come spiegato da calcioefinanza.it, in realtà lo strumento in esame si chiama Football Video Support, una versione a costi più contenuti rispetto al Var tradizionale, introdotta dalla Fifa per competizioni senza risorse anche tecnologiche per utilizzare il sistema Var completo. Sperimentato a maggio nella Youth Cup e ai Mondiali femminili Under 20, nel FVS l’arbitro va a bordo campo per rivedere le immagini e ogni squadra ha due possibilità di chiamare l’intervento del replay. Se la revisione conferma la richiesta della squadra, la chiamata non viene decurtata (come avviene in sport come volley, tennis e football americano). Bastano tre telecamere ed è stato introdotto anche nel calcio a 5. In futuro potrebbe essere adottato anche in Serie C o Serie D, dove le risorse sono più limitate.



Bisogna far attenzione che il sistema var a chiamata non diventi una specie di time out tattico per spezzare il gioco. 2 per squadra sono più che sufficienti e come sistema meglio dell’attuale abbiamo visto al playoff Brescia Perugia che si possono fare danni anche col var così come è
favorevole da sempre. non si può lasciare discrezionalità al controllore su quando andare a rivedere l’azione o su quando richiamare l’arbitro a rivederla, perché questo sistema mina alla base l’effettività e l’efficacia del controllo. le chiamate vanno lasciate alle squadre, ma una sola è troppo poca. forse per me introdurrei anche la spiegazione pubblica dell’arbitro dopo la revisione al monitor, come avviene nel football americano: vai a rivedere e poi dici a tutto lo stadio perché stai prendendo quella decisione. in questo modo si responsabilizza di più il direttore di gara. in questo inizio campionato siamo stati penalizzati in almeno,… Leggi il resto »