Gemello 5 Il giudizio non può prescindere dall’episodio del gol subito, che si è rivelato determinante al 33’, quando probabilmente non vede partire il destro di Di Mario e si tuffa in ritardo. Il fatto che poi salvi due volte la sua porta (8’ st inarcandosi sul destro di Guiu e 45’ st in uscita su Santini) stavolta non cambia la sostanza.
Mezzoni 5 Come sopra. Il ritardo nella marcatura su Di Mario al momento della conclusione della rete che decide il match è determinante e rovina una prestazione che avrebbe meritato una sufficienza piena. Bello (15’) l’assist dalla destra che Montevago non sfrutta per un soffio.
Angella 6,5 Riesce nel compito di limitare un brutto cliente come Castelli e sfiora anche due volte il pareggio, di testa (26′ st) sul piazzato di Palsson, con un lancio lungo che per poco non sorprende Siaulys allo scadere del 95′.
Amoran 6 Partita complicata sullo spagnolo Guiu, avversario tecnico e strutturato. Lo contiene e dove non arriva ci butta il cappello, specie dopo il cartellino giallo che lo mette a rischio sin dal 18′.
Giraudo 6,5 Solita partita di grande dinamismo e applicazione, non lo limita l’ammonizione già al 26′ provocata da una furbata di Franzoni. Al suo attivo due salvataggi decisivi, al 28’ quando si immola sul tocco di Tiritiello, al 31’ st su Castelli.
Giunti 5,5 Dinamismo e copertura, stavolta con qualche sbavatura nell’impostazione. Formisano è costretto a sostituirlo dopo un tempo per l’immancabile cartellino giallo.
Torrasi 5,5 Rispetto a Giunti, che si preoccupa soprattutto di contenere, lui si muove più in appoggio agli attaccanti. Ma lo fa a ritmi troppo compassati.
Seghetti 5,5 La partenza sulla destra è a dir poco promettente con l’impressionante progressione (12′) e l’assist per Montevago che meritava un finale migliore. Al 20’ brucia una ripartenza cercando di passare in mezzo ai centrali liguri, poi via via il trio difensivo ospite gli prende le misure. Il minutaggio è ancora limitato.
Ricci 5,5 Partita condizionata dall’errore (7′) quando spara alto al volo davanti a Siaulys da buona posizione. Parla un linguaggio di categoria superiore e lo capiscono in pochi. Manco a dirlo, l’ammonizione costringe Formisano a toglierlo.
Lisi 5,5 Soffre i continui raddoppi che lo costringono a desistere dall’andare sul fondo e lo portano alle sole sventagliate a cambiare campo. Tenta un paio di conclusioni, innocue.
Montevago 5,5 Sul destro al 12′ ha il pallone servito da Seghetti che poteva cambiare il corso degli eventi ma lo indirizza sul portiere. Al 15′ per poco non riesce a sfruttare il gran pallone di Mezzoni, al 30′ st non arriva di un soffio sul pallonetto di Bartolomei. Per il resto, si intestardisce a sbattere sul muro ligure senza mai pensare di aggirarlo. Non è al meglio, dai suoi gol dipende la stagione del Perugia.
Cisco (dal 1’ st per Ricci) 5,5 Un problema fisico lo costringe a perdere un tempo in panchina e poi uno in campo. Non è il solito e si vede anche quando è costretto a cambiare fascia nel tentativo di assalto finale. Esce sofferente, non resta che incrociare le dita.
Marconi (dal 42’ st per Cisco) SV Il tempo di riassaporare il campo.
Bartolomei (dal 1’ st per Giunti) 6 Un tempo a caccia delle imbucate per le punte. Bella al 30’ st l’intuizione per Montevago.
Palsson (dal 15’ st per Lisi) 6 Entra e si piazza tra le linee a cercare intuizioni, corner e piazzati come quello per il colpo di testa di Angella al 26’ st. Non lesina rincorse.
Polizzi (dal 33’ st per Amoran) SV Entra con i compagni visibilmente stanchi e scoraggiati e non riesce a incidere.
Formisano 5,5 Agli undici marcantoni dell’Entella oppone agilità e velocità ma gli mancano la spinta di Cisco e l’equilibrio che può sempre regalare l’ingresso di un Di Maggio. La studia bene ma l’effetto iniziale si spegne presto mentre le ammonizioni chirurgiche di Sfira condizionano le mosse ad inizio ripresa. Contro un avversario solido e in fiducia, gli è mancato un piano B.



Tutti contenti compreso me che Santopadre se ne sia andato a quel paese ma….rischiamo la fotocopia di società di serie A che hanno presidenti che risiedono all’estero e sono nel caos assoluto vedi Roma e Milan…..
Manca la società
Credo che il problema stia in un allenatore che ha avuto fin troppo credito per quello che si è visto. Se il nuovo presidente, la nuova dirigenza lo solleva dall’incarico si capirà il valore di questi calciatori
Il Perugia è senza un piano, senza identità, senza idea di gioco. Magari mancasse un piano B
Giraudo tecnicamente è pietoso
Ma damme ,Retta..posa il fiasco,
Non commento dico solo una cosa sono 50 anni che seguo il Perugia neanche quando c era Vitali come allenatore un po di anni fa eravamo così scarsi speriamo in questo nuovo presidente che faccia piazza pulita……
Al Perugia manca tutto
Di Bartolomei manco in Eccellenza pò gioca
Ma se non conosci manco i nomi dei giocatori del Perugia eviterei i commenti..Agostino Di Bartolomei fu un grande capitano della Roma.
Il nostro si chiama Bartolomei e basta.
Arvedecce
Montevago al 40%. Seghetti a difese schierate non incide. Il centrocampo DEVE ESSERE QUESTO: Squarzoni Di Bartolomei Di Maggio