Il tecnico dell’Arezzo, Emanuele Troise, ha parlato così, nel post Perugia, ai microfoni di Amaranto Magazine: “Mi aspettavo una prestazione del genere. Venerdì scorso mi sentivo responsabile perché avevo visto male la squadra sotto il punto di vista dell’atteggiamento. Stavolta i ragazzi hanno dato una grande risposta. Deve essere un punto di partenza, abbiamo finito i bonus. Ora diventa fondamentale fare punti in casa contro l’Entella”.
“Contestazione? Ai ragazzi ho detto che sono cose che succedono. Fa parte del nostro lavoro. Dovevamo avere la capacità di prendere gli aspetti positivi delle reazioni di tifosi e presidenti e del ritiro. Il calcio è bello per questo, perché dopo pochi giorni ti puoi rifare”.
“Non ho mai avuto la sensazione che la squadra non mi seguisse. Non posso dire nulla ai ragazzi per come si allenano e come mi seguono”.
“Il presidente è venuto prima della partita negli spogliatoi. È stato come un padre verso i figli. Venerdì, a caldo, ha detto quello che pensava ed ha reagito, poi ha sbollito e ci ha fatto capire che tiene tanto a noi. I ragazzi hanno risposto alla grande”.


