Rimini-Perugia: Gemello il portiere del futuro, Cisco torna devastante

Torrasi double-face, Leo soldatino, Giunti lucido e dinamico, Bartolomei fuori zona. Giraudo e Matos tirano il fiato, Montevago e Marconi si sacrificano in attesa di tempi migliori

Gemello  7,5 Ha tenuto in piedi il Perugia opponendosi a quella che poteva diventare una goleada nei primi 25′. Nell’ordine: all’11’ paratona con la punta del piede su Parigi, al 16’ miracolo d’istinto sul colpo di testa dello stesso Parigi, al 18’ doppio intervento prima in tuffo su Parigi e poi con un colpo di reni sul destro di Ubaldi che sbatte sulla traversa. Per batterlo ci è voluto un eurogol: al 27’ nulla ha potuto sul sinistro di Fiorini nel “sette”. Nella ripresa al 20’ st altro colpo di reni per alzare il gran destro di Conti, al 25’ si allunga ancora sul rasoterra di Conti. Il portiere del riscatto, del presente e del futuro.

Leo  6 Attento, puntuale e diligente, comunque meglio come braccetto destro nella difesa a tre.  Al 3’ rischia l’autorete in anticipo.

Dell’Orco 5,5 In barca anche e soprattutto lui nell’assalto iniziale del Rimini, quando viene seminato con costanza da Parigi che a zona gli passa da tutte le parti. Dal 22′ passa a destra e va meglio, con la difesa a tre torna il granatiere di sempre.

Amoran 5,5 Arcigna la marcatura su Ubaldi, parte a destra e dal 22’ passa a sinistra, anche lui alza il rendimento da braccetto difensivo. Troppe però le respinte piene di paura addosso agli avversari.

Giraudo 5 Cinquegrano e Malagrida lo tagliano fuori con costanza e lui come sempre prova a tirarci il cappello. Come al 42’, quando devia il destro a botta sicura di Malagrida ed è come una parata. Meglio nella ripresa da quarto a centrocampo ma al 39′ sbaglia il tempo dell’anticipo e per poco il Rimini non va in gol.

Giunti 6,5 Guerriero in battaglia, lucido nelle mischie e in appoggio, duro, dinamico e costante.

Torrasi 6 Suo al 27’ lo scivolone che permette l’eurogol mancino dell’1-0 a Fiorini. Tacchetti da rivedere a forza di scivoloni, nel primo tempo soffre terribilmente e sembra più svagato che mai, nella ripresa però si trasforma e diventa sorprendente trascinatore. Primo tempo da 5, ripresa da 7.

Cisco 7,5 Trequartista come in avvio oppure esterno di centrocampo, il risultato è lo stesso: una serie di slalom, discese devastanti, dribbling ubriacanti tra gli avversari saltati come birilli, con la differenza che rispetto al solito diventa decisivo anche in zona-gol. Già al 1’ spara il sinistro dal limite su Colombi, al 12’ si procura un’occasionissima dopo tre dribbling sbattendo il destro fuori di un soffio, al 22’ rientra sul sinistro e batte, con la deviazione di Colombi fa 1-1. All’11’ st è nuovamente incontenibile per Bartolomei, al 37’ st sul suo tiro-cross Colombi si inarca deviando in maniera decisiva sulla traversa. La differenza tra averlo e non averlo è una sconfitta in meno e una quasi-vittoria in più.

Bartolomei 5,5 Insolito trequarti, è protagonista di una partita di sacrificio. Al 22’ subisce fallo da Fiorini, non ravvisato, da cui scaturisce l’occasione Bellodi. All’11’ st la cosa più bella con l’affondo e assist per Matos.

Matos 5,5 Cerca con costanza la giocata tra le linee senza mai trovarla. L’unica chance all’11’ st quando il suo tocco su assist di Bartolomei trova l’opposizione di un avversario.

Montevago 5,5 Un’altra partita di grande sacrificio a lottare là davanti e fare a sportellate con Bellodi in attesa di un pallone che non arriva.

Marconi (dal 26’ st per Montevago) 5,5 Entra e sforna subito un tiro-cross rasoterra (27’ st) su imbeccata di Cisco che Colombi respinge. Poi tiene botta alla Montevago.

Lisi (dal 34’ st per Bartolomei) SV Il tempo di beccarsi il cartellino che lo costringerà a stare fermo un turno.

Zauli 5,5 Nei primi 25’ il Rimini mette a nudo le pecche di una difesa a zona che ha bisogno di essere protetta dal grande lavoro di attaccanti e centrocampisti. Poi riesce a mettere un freno al dominio del Rimini, prima invertendo Dell’Orco e Amoran e poi passando al 3-4-2-1. Con una pletora di ragazzini in panchina può effettuare due soli cambi ma nella ripresa si rivede una squadra quadrata.

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Francesco
Francesco
1 anno fa

Bel match giocato a viso aperto da due squadre a caccia dei 3punti. Con Mezzoni e Di Maggio la partita non avrebbe avuto storia. Forse uno degli incontri migliori , per convinzione e coraggio , giocato dal Perugia dall’età del Bandini II. Con ( tanta) fortuna e molta dabbenaggine degli avanti romagnoli i “Lambertow boys” sono riusciti a portare a casa un punto d’oro ed a sfiorare il colpaccio nella ripresa . Il lento “lavoro ai fianchi “ di Zauli nei confronti delle gambe e soprattutto nella testa dei giocatori sembra cominci a dare i suoi frutti, Fare quanti più… Leggi il resto »

Fettu
Fettu
1 anno fa

Cisco ti ho visto dal vivo una sola volta inizio campionato? Il Fenomeno della C….2 3 anni va in A

Fettu
Fettu
1 anno fa

Eh io che ti ho criticato…BRAVO GEMELLO CONTINUA COSÌ! FORZA GRIFO SIEMPRE

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Iniziamo a vedere le cose positive… gemello, giunti, Cisco, dell’orco in fase di recupero….sarà ora di gettare le basi

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